Category Archives: Eventi a Palermo

Tutti gli eventi della città di Palermo da consultare sul nostro calendario.

Ad agosto Caccamo si veste di Medioevo

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L’Associazione culturale “Sicilia e dintorni” di Caccamo e il ristorante ‘A Castellana realizzano per sabato 22 e domenica 23 agosto 2015 un evento coinvolgente e di grande impatto: due banchetti medievali con intrattenimento musicale a cura della Compagnia del borgo.

Per partecipare è possibile inviare le proprie adesioni tramite e-mail entro domenica 16 agosto, inserendo contemporaneamente come destinatari  gli indirizzi di posta elettronica siciliaedintorni@alice.it, castellana@libero.it e infocaccamo@libero.it. È opportuno specificare cognome attribuito alla coppia o al gruppo, la località di provenienza, il numero di partecipanti, un recapito telefonico fisso e uno mobile.

Chi vuole può portare con sé un costume a tema medievale da indossare durante il banchetto. I partecipanti devono segnalarlo obbligatoriamente al momento della prenotazione, così da prendere parte all’ingresso del corteo nel salone ed occupare un posto assegnato, vicino al tavolo d’onore.

Dalle ore 22 di sabato 22 agosto a Caccamo, si svolge contemporaneamente la Notte bianca medievale che prevede attività ed intrattenimenti itineranti lungo il centro storico del borgo fino alle ore 7 del mattino seguente.

Per maggiori informazioni scrivere a infocaccamo@libero.it.

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“Guttuso: Ritratti e autoritratti” la mostra a Villa Cattolica

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Villa Cattolica a Bagheria celebra l’artista Guttuso con una grande mostra “Guttuso: Ritratti e autoritratti” dal 18 Aprile al 21 giugno. La mostra vuole ripercorrere la vita dal punto di vista creativo e artistico di Guttuso, ma si percepiranno anche le sue sofferenze, i suoi stati d’animo e le sue passioni. Guttuso abbandonò precocemente la sua città natale, Bagheria  e insieme a lei anche la Sicilia, ma i suoi ricordi e i suoi sentimenti riaffiorano dalle sue opere, come i ritratti del padre e della madre, ed è proprio in quest’ultimo che emerge il dramma di una moglie disperata per la morte del marito e per lontananza del figlio.

Le opere sono state selezionate dai più importanti musei, tra i quali Gli Uffizi di Firenze e la Galleria d’Arte Moderna di Roma e da collezioni private. Una grande raccolta di opere che testimonia le capacità artistiche di Guttuso.

Attraverso l’esposizione delle opere, molti ritratti, sarà possibile percepire l’animo dell’artista dagli esordi fino alla maturità. Saranno esposte numerose opere inedite come i disegni che raffigurano amici ed artisti in momenti di relax. Sarà possibile ammirare ritratti di scrittori come Moravia e Levi, poeti come Montale e Neruda e ancora ritratti di attori, politici e artisti come Picasso, Fontana e Manzù che proprio a Guttuso ha dedicato il monumento funebre che si trova nel giardino del Museo Guttuso.

L’esposizione è stata curata da Fabio Carapezza Guttuso e Dora Favatella Lo Cascio e promossa dalla Regione Siciliana, dalla Città di Bagheria e dagli Archivi di Guttuso.

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica (escluso il lunedì) dalle ore 10.00 alle ore 19.00. Il costo del biglietto è 5,00 € intero e ridotto 4,00 €.

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Palermo di notte dai tetti della Cattedrale

La Cattedrale di Palermo apre le sue porte e offre ai suoi visitatori uno splendido e suggestivo panorama dai suoi tetti.

La Cattedrale resterà aperta dalle ore 21.00 alle ore 24.00 il 25 Aprile. Il costo del biglietto è 5 €. Per informazioni e prenotazioni potete contattare il numero 329.3977513 dalle ore 9.00 alle ore 17.00.

Uno meraviglioso scenario, Palermo, i suoi monumenti le sue strade viste dall’alto con le luci della notte. Un tour che vi consentirà non solo di godere di un panorama mozza fiato ma anche di ammirare e scoprire gli elementi artistici e architettonici.

 

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“Earth day” la giornata mondiale della terra a Cefalù

CefalùCefalù per il terzo anno consecutivo si prepara ad ospitare “Earth day” la manifestazione nata per celebrare la giornata mondiale della terra che si svogle il 22 aprile. L’evento è stato organizzato da Fare Ambiente Cefalù-Madonie, patrocinato dal comune di Cefalù e dal Ministero dell’ambiente della tutela del territorio e del mare, in collaborazione con Earth Day Italia

La manifestazione avrà inizio il 18 aprile e terminerà 22 aprile. Cinque giorni all’insegna del turismo, della natura, della cultura e naturalemente dello sport. L’obiettivo è di attirare i turisti che già nel periodo estivo si recano in questo meraviglioso paese delle coste del Mediterraneo. Per gli appassionati di sport sono previste numerose attività tra le quali, una gara podistica nel centro storico, pattinaggio free style e lunghe passeggiate sul lungomare di Cefalù.

Questa manifestazione vuole diffondere l’importanza dello sport all’aria aperta e di uno stile di vita ecosostenibile. Le piazze del centro storico del paese si arricchiranno di istallazioni urbane artistiche realizzate con materiali ecosostenibili dagli studenti del liceo artistico di Cefalù. L’evento riserva un fitto programma tra escursioni, campagne di sensibilizzazione, concerti, degustazioni e tanto altro ancora.

Giorno 22  per celebrare la conclusione della manifestazione e la giornata mondiale della terra verranno liberate delle tartarughe caretta caretta sul lungomare di Cefalù per testimoniare l’importanza della salvaguardia dell’ambiente, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico di Palermo e la partecipazione delle scuole primarie.

 

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“Streat Palermo tour” la passeggiata per i turisti

Cattedrale di Palermo“Streat Palermo tour” è la passeggiata per i turisti che accompagnati da giovani guide locali andranno alla scoperta dei segreti della cultura siciliana, delle tradizione e delle prelibatezze culinarie.

Dal 30 marzo al 4 aprile sarà possibile partecipare prenotando al 338.5074679.

L’appuntamento è al Teatro Massimo alle ore 10.30 per poi iniziare la passeggiata lungo le strade del centro, Piazza Verdi, mercato del Capo, chiesa dell’Immacolata Concezione, mercato di Sant’Agostino, piazza San Domenico, mercato della Vucciria, Quattro Canti, piazza della Vergogna, piazza Bellini, mercato di Ballarò e Cattedrale, qui il tour terminerà alle ore 14.30.

Durante la passeggiata sono previste delle soste in rosticcerie, pasticcerie, taverne e anche venditori ambulanti per assaporare i veri sapori siciliani.

All’inizio del tour le guide consegneranno e timbreranno il “Passaporto del mangione” per degustare vari prodotti tipici fra cui la cassatella e il cannolo. 

 

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“Via Crucis, La Pasiòn de Cristo”, la mostra di Botero a Palermo

bacio di giuda BoteroLa mostra del grande artista e scultore colombiano Fernando Botero sbarca a Palermo, come unica tappa italiana. Tema della mostra “Via Crucis, La Pasiòn de Cristo” che raccoglie una trentina di opere ad olio e diciasette disegni. La fede e la religione Cristiana è una delle somiglianze tra la cultura siciliana e colombiana. La mostra è promossa dall’Assemblea regionale siciliana, dalla Fondazione Federico II e dal museo colombiano di Antioquia. L’inaugurazione è avvenuta giorno 21 marzo e si concluderà il 21 giugno è ospitata nelle sale di Duca di Montalto (Palazzo dei Normanni) del Palazzo Reale.

Il Palazzo Reale è un luogo rappresentativo dell’unione delle religioni e proprio per questo è stato scelto per l’esposizione del maestro Botero. La mostra è visitabile dal lunedì al sabato dalle ore 8.15 alle 17.40. Per promuovere la mostra il presidente dell’Ars e il direttore generale della fondazione Federico II hanno riservato degli ingressi speciali: tutti i venerdì, sabato e domenica e per tutti i giorni festivi (domenica di Pasqua, lunedì dell’Angelo, 25 Aprile, 1 Maggio, 2 Giugno), la mostra resterà aperta al pubblico dalle ore 8.30 alle ore 21.00 con orario continuato.

L’ingresso per la sola mostra è 6€, mentre se vorrete potrete anche visitare la Cappella Palatina, gli apparamenti reali e la mostra, il costo del biglietto è 12€. Dal martedì al giovedì potrete visitare la Cappella Palatina e la mostra pagando 10€. Sono inoltre previsti dei biglietti ridotti.

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Pasqua a Palermo: oltre 90 eventi gratuiti

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La Pasqua in Sicilia può essere piena di spunti per scoprirne il folklore e i segreti più nascosti. Camminando per le vie delle città e dei paesini siciliani potreste imbattervi in riti suggestivi come le processioni dedicate ai giorni della passione di Cristo, o partecipare alle feste e alle sagre che si tengono dopo Pasqua. Ma non è tutto qui.

Quest’anno infatti, se vi trovate a Palermo, potrete approfittare di un’interessante iniziativa promossa dall’Università degli Studi. A partire già da questa settimana fino al 27 aprile saranno più di 90 le manifestazioni e gli eventi gratuiti in giro per la città. Un’infinità di luoghi nascosti da scoprire, di tesori da ritrovare, ed eventi enogastronomici a cui prendere parte.

Da non perdere l’installazione di Giorgio Cattani “Omaggio a Falcone e Borsellino” nella chiesa di Sant’Antonio Abate, allo Steri; diversi i siti aperti esclusivamente in questi giorni: tra questi vi consigliamo la Cappella dei Falegnami (in foto), in Via Maqueda 172, per la quale sarà possibile effettuare una visita guidata dalle 9.30 alle 12.30.

Ci sarà anche tanto cinema, grazie alla partnership con il centro Sperimentale di Cinematografia che porterà ai Cantieri Culturali della Zisa “1963 quando a Palermo c’erano le lucciole” e “È tornato il Gattopardo”.

I percorsi enogastronomici saranno per lo più dedicati ai piatti tipici delle feste, tra questi “L’alimentazione popolare e il cibo rituale delle feste” sarà a cura di Roberto Garufi di Slow Food.

La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento posti per ogni singolo evento.

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Pasqua 2013 in Sicilia: Pashkët a Piana degli Albanesi

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Nonostante l’Italia sia stata unificata ormai da più di 150 anni, capita spesso sentir parlare degli idiomi e dei dialetti che si discostano dalla lingua ufficiale (e la Sicilia su questo argomento è regina!). Tuttavia capita molto più raramente di incontrare, camminando per le strade di una cittadina, di scorgere delle insegne in una lingua sconosciuta, sia essa il tedesco in Alto Adige o il francese in Valle d’Aosta. Piana degli Albanesi, in provincia di Palermo, è esempio di comunità in cui da sempre regna il bilinguismo. Tra le più note comunità albanesi in Italia, da sempre Piana cerca di mantenere intatte le sue tradizioni e si fa portatrice della sua duplice identità, arbëreshë da un lato e italiana dall’altro, attraverso manifestazioni e festeggiamenti che le permettono di tramandare il suo patrimonio culturale.

Fra gli eventi a cui assistere a Piana, non può mancare la celebrazione della Pasqua, Pashkët in albanese. Piana è una comunità cristiana e cattolica, ma il suo rito eucaristico è particolare, perché deriva dalle celebrazioni della Chiesa orientale di Bisanzio che utilizzano come lingua il greco e l’albanese. I festeggiamenti partono dal venerdì che precede la Settimana Santa (dal 24 al 31 Marzo 2013), giorno in cui viene celebrata la risurrezione di Lazzaro, e proseguono fino alla Domenica della Resurrezione, in occasione della quale, col canto Kristòs anèsti (Cristo è risorto) si raggiunge l’apice commemorativo. Ma vi consigliamo di visitare Piana non solo per i riti religiosi, anche per il folklore e l’orgoglio etnico che i suoi cittadini si sono tramandati nel tempo. Durante la Pasqua le donne si vestono nei tipici costumi tradizionali e donano delle uova tinte di rosso (simbolo di rinascita, ottenuta grazie al sangue di Cristo immolatosi per la salvezza dell’umanità), dando vita a uno spettacolo di suoni e colori per le vie del paese.

In occasione della Pasqua anche i bambini potranno avere il loro momento di gloria: il Sabato Santo (30 marzo 2013), infatti, presso la Masseria Rossella avrà luogo la Pasqua dei bambini, in cui i più piccoli potranno divertirsi con i tanti giochi e laboratori previsti dalle organizzatrici. Un evento che coinvolge grandi e piccoli perché, mentre i bambini saranno coinvolti nella realizzazione delle uova pasquali e dei Panaret (i cesti di pasta frolla), i più grandi potranno girare tra gli stand assaggiando e acquistando i dolci tipici della tradizione pianese. Per garantire ai vostri bambini questa possibilità bisogna acquistare un biglietto per l’ingresso ai laboratori.

Parlando di dolci naturalmente non potevamo tralasciare una tra le delizie regionali più conosciute e richieste al mondo, il cannolo siciliano, nella cui preparazione Piana è da sempre maestra indiscussa. Nel periodo primaverile, grazie al Cannoli and Friends, la città si trasforma in una pasticceria a cielo aperto, in cui vengono allestiti stand, mostre e laboratori da parte dei più grandi pasticceri siciliani e balcanici. Una ragione in più per visitare questa splendida località, culla di tradizioni etniche e culinarie che da sempre sono motivo d’orgoglio per i suoi abitanti, orgoglio che ne ha permesso la sopravvivenza e il riconoscimento culturale al livello nazionale.

Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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I Negrita a Palermo: Unplugged Tour 2013

http://www.boxol.it

Unplugged 2013, questo il titolo del nuovo tour dei Negrita, rock band ormai affermata nel panorama musicale italiano e internazionale, partito lo scorso 14 febbraio da Cagli (Pesaro/Urbino) e che avrà come tappe 33 teatri delle città più belle d’Italia.

Unplugged perché questa volta la band toscana ha intenzione di stupirci con dei brani arrangiati e riproposti in versione acustica, rifiutando l’utilizzo di chitarre e qualsiasi altro strumento elettrico (unplug in inglese vuol dire staccare la spina): uno spettacolo per i veri appassionati che riproporrà i pezzi più celebri di Dannato Vivere, il loro ultimo album, ma anche le cover intramontabili e degli inediti risalenti al periodo degli Inudibili (nome della band agli albori, negli anni ’80, che è stato poi trasformato per il grande pubblico con quello di una celebre canzone dei Rolling Stones, Hey! Negrita appunto).

http://festival.blogosfere.it/2012/03/negrita-dannato-vivere-nuovo-singolo-e-date-del-tour.html

Terminato il Dannato Vivere Summer Tour dell’ estate 2012 (che si era tenuto alla villa a mare di Palermo), il gruppo di “Magnolia” e “Rotolando verso sud” si è rimesso a lavoro per organizzare uno spettacolo mai visto prima. Un’occasione per i fans di scoprire il lato meno noto della band, i suoi scheletri e il suo essere profondo, o almeno una parte. “Abbiamo voluto esagerare, tirando fuori pezzi mai suonati dal vivo” ha esclamato soddisfatto Pau, vocalist e front man del gruppo, “ci sono tante sfaccettature dei Negrita e tanti modi di fare musica e questa volta ne verranno fuori delle belle”.

Palermo quindi si riscalda in attesa del 2 Aprile, giorno del concerto che avrà luogo al Teatro al Massimo (in piazza Giuseppe Verdi, di fronte il Teatro Massimo) alle 21:30. Nel frattempo i Negrita hanno registrato il tutto esaurito per le altre tappe italiane. Quindi vi conviene fare in fretta per accaparrarvi gli ultimi posti rimasti! I biglietti sono acquistabili su boxol) e il prezzo varia dai 40,3 euro per i posti in platea ai 34,5 per palco e galleria. Buona musica!

Articolo a cura di Cristina Randazzo

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Festa di li schietti, il vero folklore di Terrasini

http://terrasinisicily.blogspot.it/p/la-festa-di-li-schietti.htmlIn questi giorni vi abbiamo tenuto informati sugli eventi che caratterizzeranno e allieteranno il periodo pasquale in Sicilia. Fra queste, non può mancare la “Festa di li Schietti” di Terrasini, un’allegra manifestazione folkloristica che non ha niente a che fare con gli eventi e le processioni religiose di cui vi abbiamo parlato nei post precedenti.

Il giorno di Pasqua, infatti, il paesino turistico di Terrasini si popola per ospitare una festa le cui origini vengono fatte risalire al 1850. Probabilmente nata come pretesto per gli “schietti”, gli scapoli innamorati, per dichiararsi alla “zita”, la fanciulla oggetto del loro amore, e manifestare le loro doti fisiche e la loro virilità, questa festa si è protratta nel tempo divenendo di fatto parte della tradizione terrasinese. Recentemente, intorno al 1966, fu istituita la gara degli schietti che, vestiti nei tipici costumi siciliani dell’agrigentino, si sfidano nell’alzata di un albero di arance amare di circa 50 chili.

Il programma per l’edizione 2013 non è ancora stato pubblicato online, ma solitamente si articola in due giornate, quella del Sabato Santo e la Domenica di Pasqua. I festeggiamenti iniziano la mattina del sabato con il taglio dell’albero, che viene accompagnata da una classica “manciata” siciliana, una degustazione di tutti i prodotti tipici della cucina dell’isola, dalla carne di “crasto” (montone) al formaggio, dalle sarde al pane con l’olio. Il proprietario che accetta che uno dei suoi melangoli venga tagliato, godrà della stima e del riconoscimento della comunità intera. Il taglio ufficiale viene eseguito con maestria da un contadino ormai specializzato da anni nel compiere questa operazione quasi chirurgica, il Sig. Tocco, che effettua una taglio preciso in modo da non recare danno alla pianta, considerata quasi divina.

http://www.terrasolebb.it/news.asp?id=12

Segue poi nel pomeriggio la sfilata dell’albero che, decorato con nastri e “ciancianeddi” (campanellini), viene trasportato per le vie del paese accompagnato dai grupppi folkloristici su un carretto siciliano.

L’indomani mattina, durante la messa pasquale, l’albero viene benedetto nella chiesa madre di Terrasini e in seguito sarà portato da ogni partecipante sotto il balcone della “zita”. Il pomeriggio della domenica di Pasqua a Terrasini è una vera festa a cui ogni terrasinese partecipa, chi cimentandosi nella gara di resistenza in piazza Duomo (per la quale gli allenamenti iniziano molti mesi prima), chi semplicemente festeggiano e osservando gli sfidanti. La gara è un elemento più recente all’interno dei festeggiamenti.

http://www.siciliaonline.it/index.php?option=com_content&view=article&id=205:la-festa-di-li-schietti-di-terrasini&catid=63:feste-e-sagre&Itemid=53

È stata istituita nel 1966 dal comitato dei festeggiamenti e prevede che i partecipanti si sfidino nell’alzata dell’albero, venendo cronometrati per accertare pubblicamente il vincitore. La festa termina dopo lo spettacolo serale con i giochi pirotecnici e la premiazione dei tre vincitori che hanno avuto una maggiore resistenza e hanno raggiunto un maggior numero di secondi. A partire dal 1977 alcuni compaesani terrasinesi emigrati negli Stati Uniti hanno iniziato a riproporre questi festeggiamenti anche nella loro città, Detroit, trasportando quest’evento oltreoceano. Inoltre, dalla scorsa edizione, quella del 2012, la manifestazione ha preso piede anche in Svizzera a Wetzikon, anche qui per opera di alcuni terrasinesi che hanno voluto portare con sé parte della loro cultura e far rivivere questa tradizione anche all’estero.

 

Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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