Category Archives: Eventi in Sicilia

Tutte le cose da fare in Sicilia nei momenti più particolari dell’anno.

Ypsigrock 2016 a Castelbuono

Il miglior Festival d’Italia apre i battenti per la sua ventesima edizione. Castelbuono si anima a suon di rock.

ypsigrock miglior festival

Migliaia di spettatori provenienti da tutta l’Europa sono pronti per il Festival più atteso dell’anno. Gli appassionati di cultura indie-rock accorrono ogni anno nella splendida Castelbuono, in un angolo di Sicilia medievale che diventa una cornice suggestiva, in grado di incantare tutti i visitatori che non fanno fatica ad innamorarsene.

Il festival della musica indipendente ha però una regola: «Nessun artista potrà mai suonare due volte ad Ypsigrock con lo stesso progetto». Innovazione e novità dunque per un evento imperdibile. E ciò che lo rende davvero particolare è anche il camping del festival, l’Ypsicamping che ospiterà i partecipanti nel meraviglioso parco delle Madonie, il parco naturale regionale appena sopra Castelbuono, inserito nella lista dei Geoparchi mondiali Unesco.

Un weekend all’insegna della musica, della cultura e del divertimento. Dal 4 al 7 agosto a Castelbuono. Questa sera il Welcome Party.

Info, costi e programma sul sito www.ypsigrock.com .

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Jibli Festival a Pantelleria

La prima edizione di Jibli Festival sta per avere inizio sull’isola di Pantelleria. La musica, l’arte,e l’enogastronomia e la cultura del benessere saranno i temi centrali del Festival, nell’ottica dell’ecosostenibilità e del rispetto per il territorio. 

pantelleria

Jibli Festival si aprirà il 30 luglio con la conferenza stampa e farà da sfondo per quasi tutta l’estate pantesca, proseguirà infatti fino al 21 agosto.

20 gli artisti ospiti del Festival per un programma musicale molto ricco, che vedrà protagonisti DJ italiani e internazionali che animeranno le serate dei club più esclusivi dell’isola: Altamarea e Oxidiana.

Jibli non è solo musica, infatti in parallelo sono previste numerose attività alla scoperta della cultura del territorio, in chiave enogastronomica e del relax. Agli appuntamenti parteciperanno chef, produttori locali e cantine. Inoltre saranno disponibili dei pacchetti viaggio studiati per il Festival con tante attività da svolgere sull’isola. 

I ticket per il Festival e  i vari eventi sono acquistabili online e sempre sul sito è disponibile il pdf relativo ai pacchetti viaggio. Sul sito www.jiblifestival.com tutti i dettagli e il programma completo degli eventi.

 

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Il treno del Barocco sui Binari della Cultura

Domenica 24 luglio 2016 partirà in Sicilia il  “Treno del Barocco”. L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione FS Italiane, in collaborazione con l’Assessorato Regionale al turismo e la Direzione Trasporto Regionale di Trenitalia e rientra nel più ampio programma “I Binari della Cultura”.

treno (2)

Alle ore 9.00 dalla stazione ferroviaria di Siracusa partirà il treno composto dalle antiche carrozze “centoporte” e attraversando i luoghi più belli del barocco siciliano – tra cui Noto, Scicli, Modica – farà tappa a Comiso, dove sarà possibile visitare il celebre Castello di Donnafugata.

L’iniziativa è rivolta sia agli adulti che alle famiglie con bambini. Il biglietto è acquistabile in tutti i canali Trenitalia e costerà  20€ per gli adulti, 10€ per i bambini da 4 a 12 anni, mentre sarà gratis per i bambini da 0 a 4 anni. Per tutte le informazioni relative al viaggio è possibile contattare il 313.8719696 o visitare il sito di Trenitalia per scoprire anche le altre iniziative.

 

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Festa di San Domenico Savio

Si sono aperti ieri i festeggiamenti dedicati a San Domenico Savio a Scordia (CT) e proseguiranno fino al 10 luglio.

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Appuntamento imperdibile per gli abitanti del quartiere di Scordia alta, che vivono l’evento con molta partecipazione, accompagnando numerosissimi, il Santo durante la tutta processione. Le strade per cui passa il simulacro e la reliquia di San Domenico Savio sono tutte addobbate e ornate da altari.

La festa di San Domenico Savio, prevede oltre alle celebrazioni liturgiche, molti eventi culturali, musicali e sportivi. Degna di nota è la rassegna corale polifonica “Laetantes in Choro”, organizzata dal coro polifonico parrocchiale.

 Non mancheranno gli spettacoli musicali e folcloristici, tra cui concerti, saggi di danza e animazione per i più giovani.

Il programma completo degli eventi è consultabile al seguente  link e al sito www.sandomenicoscordia.it .

 

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“U muzzuni”: una festa lunga millenni

invito muzzuni 2016 comune alcaraSembra essere la festa popolare più antica d’Italia, vanta infatti una tradizione lunga 4 mila anni, si celebra ogni anno ad Alcara Li Fusi, in provincia di Messina ed è stata inserita nel Calendario Regionale siciliano delle manifestazioni di grande richiamo turistico. Parliamo del rito del Muzzuni, che si terrà il 24 giugno e proseguirà nel fine settimana con altri eventi correlati.

Le origini della festa del Muzzuni sono pagane e riguardano un antico rito propiziatorio per la fertilità della terra, in onore delle divinità della natura Demetra, Afrodite, Adone e Dioniso. Originariamente la festa coincideva con il Solstizio d’Estate e con l’avvento del Cristianesimo, venne spostata al 24 giugno, giorno dedicato a San Giovanni Battista. Anche l’origine del termine Muzzuni è a metà pagana e cristiana: si riferisce infatti alla brocca priva di collo  quindi mozzata,  e dal punto di vista religioso, a San Giovanni Battista, martire decapitato, ovvero con la testa mozzata.

Il Muzzuni, appunto brocca dal collo mozzo, viene adornata da ori e foulard e viene posizionato su altari che si trovano sparsi in tutto il paese, uno in ogni quartiere. Gli altari vengono decorati con le pizzarre, coloratissimi tappeti tipici tessuti con antichi telai a pedali; attorno agli altari si trovano  i “lavureddi”, ovvero steli di grano germogliati al buio, spighe e vari oggetti dell’ambiente contadino, a richiamare appunto l’origine della festa. Completato l’allestimento del Muzzuni, che è un vero e proprio rito, ogni quartiere in cui si trova l’altare viene animato da canti popolari e musiche folkloristiche.

Tutti i dettagli dell’evento e il programma completo è consultabile al sito del Comune di Alcara Li Fusi .

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Nivarata 2016, il Festival internazionale della Granita Siciliana

Il festival internazionale dedicato alla granita artigianale soffia quest’anno la sua quinta candelina, mentre Acireale (CT) è già pronta ad accoglierlo nelle sue strade, dal 3 al 5 giugno.

interno post nivarata 2016

La granita artigianale è da sempre considerata un cavallo di battaglia della Sicilia orientale, e il Festival della Nivarata ha contribuito, nelle varie edizioni, a renderla un’icona di gusto tutta siciliana. Si sa, la granita è per i siciliani un vero e proprio rituale, non c’è un momento specifico per mangiarla, ma si può gustare  a qualsiasi ora della giornata, dalla mattina alla sera, grazie alle numerose varietà di gusti e al suo potere rinfrescante.

La tradizione della granita affonda la sue radici nella cultura araba, che ha influenzato i nostri “nivaroli”, ovvero quegli uomini che di inverno andavano  sull’Etna a raccogliere la neve, che veniva poi lavorata per servirla con sciroppi o spremute di frutta, per far fronte alla torrida stagione estiva.

Il festival rappresenta pertanto una celebrazione di tale prelibatezza, e numerosissimi sono stati i visitatori che ogni anno accorrono da ogni parte per prendere parte all’evento  internazionale dedicato alla granita.

Alcuni eventi in programma:

 –  Giovedì 2 Giugno
Dalle 20.30
Una giornata inglese: cena con  le creazioni dello chef Kieron James e del gelatiere Seb Cole.
Evento su prenotazione presso la Pizzeria Frumento, piazza Mazzini, 9 – Acireale

–  Dal 3 al 5 Giugno
Piazza Duomo
dalle 10.00 alle 23.00
Le Granite Acesi
dalle 16.00 alle 23.00
Granite in concorso presso i punti degustazione

L’intero programma è consultabile all’indirizzo www.nivarata.it/programma-nivarata-2016

 

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Summer in Sicily: a wonderful idea!

sicily_2219801b A lot of people will tell you that summer is not the best period to visit Sicily. During the months of July and August the temperature is quite high and the touristic destinations could be really crowded, it’s true. However there are not just cons in spending summertime in Sicily: let us tell you about some bright sides. First of all you have the chance to treat yourself booking one of the best self catering villas with pool in Sicily. Spending your holiday surrounded by comfort and nature is priceless.

 

Mulberry granita with cream - from cookaround.it Summertime in Sicily is when you can taste its delicious fresh typical products – and you are completely entitled to do so: ice cream here is really good, with plenty of different flavors from the most classic (chocolate, pistachio, cream) to the most uncommon ones (jasmine and almonds above all). Freshen up with local fruit as well: peaches, apricots, watermelon, cantaloupe… all these products come from the inland and are so delicious that you’ll feel like you’re eating sweets! Don’t forget to taste “granita” as well: in the Messina and Catania area, the most famous one is the mulberry flavor, often served for breakfast with a brioche and an espresso coffee. The western area offers you the “gelo di melone” (most famous in Palermo) made with watermelon, sugar, jasmine and chocolate: a really fresh dessert to eat in the hottest hours of the day. These delicious products can be found also in the little islands around Sicily (Pantelleria, Lampedusa, the Aegadians and so on). Choosing to rent a holiday villa in Sicily with pool can be the best way to stay away from the crowds, and live for a few days in an oasis far from the city center. Well, of course you can plan as many day trips as you want to visit the wonderful Palermo, or Trapani, Catania or Siracusa: during summer, you’ll be able to visit the wonders of these destinations without the usual traffic and crowd, since the most part of the inhabitants go on holiday or move to their holiday houses near the sea or in the countryside. Cities are therefore less crowded and you’ll find more quiet; the wind anyways reaches even the city center and, with some fresh air, walking through ancient streets looking for museums and monuments won’t be a problem.
Don’t forget that Sicily is not only seaside: there are plenty of wonderful, breath-taking destinations you can reach in the inland, maybe on hilltops or on mountain tops, that will let you breathe some fresh air. If you are staying in Palermo you may visit Monreale or Monte Pellegrino, where religious buildings are stunning and the panorama is unforgettable; if you are staying in the Trapani area, maybe in Marsala or Scopello, you’ll find the little Medieval town of Erice on top of Mt.San Giuliano, with pretty narrow streets of cobblestone, ancient castles and an amazing view of the Western shore. On the Eastern area don’t forget the famous, majestic Etna and all the little charming villages lying on the sides of the volcano, as well as the enchanting Castelmola, just a few kilometers far from Taormina. And after all, what’s better than a freshening bath into the clean waters of the Sicilian sea to get some relief from the hot summer of this wonderful land!?

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Cantine Aperte a San Martino anche in Sicilia

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“Il vino è il canto della terra verso il cielo”. Le parole di Luigi Veronelli colpiscono, incuriosiscono, invitano. Invitano anche i più profani dei palati a scoprire la magia e l’essenza che si cela in un calice di bianco, rosso, fermo o fruttato – e quante altre sfumature e aggettivi potremmo elencare.

Riparte domenica 15 novembre l’appuntamento autunnale con San Martino in Cantina che, per la prima volta, nell’edizione 2015 diventa Cantine Aperte a San Martino: l’evento voluto dal Movimento Turismo del Vino con lo scopo di promuovere la cultura del vino avvicinando la gente ai luoghi di produzione.

Tradizionalmente, la cultura contadina e il vino sono legati alla figura di San Martino e alla sua festa dell’11 novembre. In questa data, infatti, anticamente venivano celebrati il raccolto, la fine della stagione agricola e con essa il rinnovo dei contratti. Si trattava della fine di un ciclo pronto a cedere il posto a una nuova avventura.

Animato da questo spirito, Cantine Aperte a San Martino è un’occasione speciale, un richiamo della natura per gli appassionati e gli enoturisti: le cantine aprono le porte per condividere il gusto, la sorpresa e l’emozione dei frutti dell’ultima vendemmia e brindare, poi, a una nuova annata e alla passione di sempre.

Non solo vino a Cantine Aperte a San Martino, ma anche degustazioni in abbinamento ai prodotti tipici di stagione, cene con il vignaiolo e piacevoli intrattenimenti fino al tramonto.

Si sa: “a San Martino, ogni mosto diventa vino” e andar per cantine è un’esperienza che arricchisce gli animi in nome di un giorno all’insegna della convivialità e del rinnovamento.  

Potete scoprire tutte le cantine aderenti all’iniziativa sul sito di Movimento Turismo del Vino.

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San Valentino in Sicilia: top ten dei week end più romantici

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Questo è uno dei periodi in cui la rete si affolla frasi zuccherate e melense e in cui i motori di ricerca vengono bombardati di richieste da coloro che vogliono passare dei dolci momenti fuori in compagnia del loro Valentino. Per questo abbiamo deciso di aiutarvi nella scelta stilando una classifica dei luoghi più belli e romantici in cui passare un week end (e in Sicilia non potrete che avere l’imbarazzo della scelta!).

1. Al primo posto non può mancare una visita a Siracusa e Ortigia, legate già dal

periodo ellenico al tema dell’amore per alcuni miti riguardanti l’origine delle fonti e dei fiumi della città, quello di Ciane e Anapo e quello di Aretusa e Alfeo. Approfittate del soggiorno in questa zona per visitare il Teatro greco, il Duomo con la sua piazza circondata dagli edifici del periodo barocco e l’orecchio di Dionisio. Nel tardo pomeriggio vi consigliamo una passeggiata per le vie di Ortigia per godere di uno dei tramonti più orientali dell’isola.

2. Sulla scia del barocco, al secondo posto non può mancare un soggiorno in una delle zone più celebri del barocco siciliano, il triangolo compreso tra Scicli, Modica e Noto, capitali indiscusse del genere. Il nostro consiglio è quello di recarvi a Marzamemi, piccola località marittima, contesa tra Pachino e Noto, e godere del clima leggero ed estivo che si può respirare solo in una città come questa. La visita potrebbe proseguire con un giro per cantine nelle città di Avola e Donnafugata, principali produttrici di alcuni dei vini più rinomati dell’isola. A Donnafugata si trova uno dei resort più belli di Sicilia, il Donnafugata golf resort, ideale per gli appassionati di golf grazie al suo campo provvisto di 18 buche.

3. Imperdibile è la vista del monte Etna sullo sfondo del teatro antico di Taormina. Se decidete di trascorrere qui il vostro week end sappiate che questa è una delle città più belle e suggestive di Sicilia il suo mare limpido e cristallino vi affascinerà. Il consiglio che vi diamo è quello di scegliere un hotel quanto più possibile vicino alla costa per godere del meraviglioso panorama.

4. Al quarto posto Erice, con il suo castello normanno v’incanterà. Questa piccola cittadina in provincia di Trapani è una delle più alte dell’isola e la vista che offre sulle saline, sulle isole Egadi e a volte su Pantelleria (quando la visibilità è ottimale) vi lascerà senza parole. La giornata ideale si concluderebbe con una degustazione di vini in una delle cantine di Marsala, città conosciuta per il suo vino liquoroso molto vicina a Erice.

5. Parlando di panorami e viste mozzafiato non possiamo dimenticare di parlare di Cefalù e del panorama che si scorge dall’alto della Rocca visitando il tempio di Diana. Da quest’altezza il vostro sguardo potrà vagare su tutto il golfo terminano a ovest e proseguire fino a Capo d’Orlando (se si è fortunati) verso est. Assolutamente da visitare in questa occasione sono i mosaici del Duomo e il lavatoio medioevale, in cui le donne andavano per lavare i panni nelle acque del fiume Carbone. Se riuscite a trovare un po’ di tempo libero il nostro consiglio è spostarvi fino ad Aspra per visitare l’Arco azzurro, una rocca che da queste parti è simbolo di unione e di amore, per questo motivo è stata utilizzata nella confezione dei baci Perugina ed è uno dei luoghi più suggestivi dell’isola.

6. Nonostante la sagra del mandorlo in fiore per San Valentino si sarà già conclusa, vi consigliamo di approfittare del momento di calma per farvi ammaliare dal colore pescato della Valle dei Templi di Agrigento, che in questo periodo si tinge di rosa grazie alla fioritura dei mandorli.

7. Le isole non possono mancare nella nostra top ten dei luoghi da visitare e adatte al

periodo invernale possono considerarsi Lipari e Vulcano. Qui potete affittare uno scooter per esplorare l’isola dall’interno o passeggiare per le vie del centro assaggiando prodotti tipici della zona e gustando malvasia, un vino liquoroso derivato da una particolare varietà di uva bianca. Vulcano è l’isola adatta sia agli amanti del relax, sia a quelli dell’avventura. A voi la scelta di trascorrere una giornata tranquilla tra i fanghi e le calde acque dell’isola o esplorare l’isola dall’alto della montagna.

8. Per gli appassionati di sci, approfittate della stagione per regalarvi un bel week end in un rifugio sulle Madonie, possibilmente vicino a uno degli impianti sciistici presenti in zona.

9. Capo d’Orlando e Portorosa sono delle località esclusive molto in voga durante l’estate, qui non è difficile trovare famiglie che ormeggino le loro imbarcazioni in uno dei piccoli moli. Vi consigliamo una passeggiata nella città di Capo d’Orlando per visitare il castello Bastione e villa Piccolo, residenza in cui Giuseppe Tomasi di Lampedusa scrisse la maggior parte del suo capolavoro.

10. Per ultima consigliamo di prendere in considerazione una visita a Randazzo, piccola cittadina che nasconde molti tesori al suo interno (per le tante dominazioni a cui è stata soggetta), fra questi la grotta del gelo, cavità in qui è stato trovato del ghiaccio perenne che fa di Randazzo uno dei ghiacciai più a sud d’Europa.

La Sicilia con i cuoi castelli e le sue chiese offre delle ottime mete per fughe romantiche in questa isola meravigliosa. E allora cosa aspettate? Dove pensate di trascorrere San Valentino con il vostro innamorato?

 

Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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Natale in Sicilia, i presepi semoventi

Presepi siciliani, il presepe di Giacomo Randazzo a Cinisi

“Santa Claus is coming to town” cantava fino a qualche tempo fa Bing Crosby, e non è raro che in questo periodo, andando in giro per negozi, si sentano riecheggiare le note ormai conosciute di questo brano. Natale è alle porte e in Sicilia è finalmente arrivato il freddo, come a sottolinearne l’imminenza e a enfatizzare l’atmosfera frizzantina. Se state cercando idee su come trascorrere le giornate in questo periodo avrete solo l’imbarazzo della scelta: tra sagre, presepi, fiere e mercatini la lista è piuttosto lunga!

Un classico intramontabile rimane il presepe, ma un occhio di riguardo meritano tutti quei presepi siciliani frutto di anni di lavoro da parte di maestri artigiani che, con molta passione e dedizione, hanno creato delle vere e proprie ricostruzioni meccaniche dell’ambiente rurale di un tempo. Tra questi, da visitare irrinunciabilmente è quello semovente di Giacomo Randazzo, artista, scultore e artigiano che da anni espone la sua opera pluripremiata e riconosciuta a livello regionale. Suo padre, Lorenzo Randazzo, mastro e fabbro, è stato il primo a ideare un presepe semovente in un periodo (gli anni ‘50) in cui non c’erano grandi divertimenti e svaghi e le serate erano spese in compagnia di amici e parenti all’interno delle proprie abitazioni.

Il primo pezzo creato fu appunto il fabbro, che batte il ferro incandescente, e da lì l’idea di “Mastro Lorenzo” è andata crescendo, coinvolgendo anche il figlio in questa passione. Il presepe oggi è un’opera d’arte che offre ai visitatori uno sguardo nostalgico ed entusiasta su quella che è una Sicilia di altri tempi, tanto cara all’artista. Ogni più piccolo particolare è realizzato personalmente dallo scultore, persino le case in pietra con i tetti “a canali”, il piccolo presepio in miniatura all’interno della sagrestia di una chiesa, o il fornaio che inforna e sforna il pane. Sono i dettagli che fanno la differenza, e ogni dettaglio contribuisce a dare unità a questo teatro in scala, all’interno del quale però a esibirsi sono i semplici mestieri di una volta, della Sicilia del dopoguerra.

Se intendete visitare il presepe potete farlo dal 15 di Dicembre, presso il salone comunale di Cinisi, in provincia di Palermo. Ma altre parti del presepe saranno messe in mostra anche in altri paesi, come Alcamo e Termini Imerese.
Per gli amanti dei presepi non può mancare nella lista delle cose da fare durante il periodo natalizio una visita al presepe di Castelvetrano. Qui, da qualche anno a questa parte, riscuote un grande successo quello che è un percorso fra i presepi più particolari della Sicilia, Le vie dei Presepi. Il percorso prevede cinque punti nevralgici per il visitatore: il presepe ideato dalla confraternita di San Giuseppe, all’interno dell’omonima chiesa, quello del chiostro dei Minimi, opera dell’associazione La Rivista, quello dell’associazione Progetto Triscina, che si trova proprio presso la sede dell’associazione, i presepi ideati dai bambini delle scuole medie ed elementari che, con materiali semplici e alternativi (cera, pane, pasta..), danno luogo a una vera mostra dell’abilità e della fantasia infantile. E ultimo ma non meno importante, quello del signor Vito Guccione, esposto all’interno della chiesa del Purgatorio in uno spazio di 70 metri quadri. Anche qui si parla di un presepe con movimenti meccanici che danno luce ed esaltano la maestria dell’artigiano.

Il signor Guccione ha realizzato circa 70 figure di pastori e animali in movimento, corredando il tutto di effetti che rendono il paesaggio ancora più realistico (il sorgere e il tramontare del sole, i versi degli animali, il fumo che esce dal laboratorio del fornaio..) permettendo ai visitatori d’immergersi in questa atmosfera bucolica. Il presepe rimarrà aperto fino al 31 Gennaio ogni giorno dalle 17 alle 21.

Questa è la nostra top list per questo Natale 2012 in Sicilia: fateci sapere se avete altri suggerimenti!

Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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