• Lampedusa vince il Beaches Choice Award

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    Qualche giorno fa è uscita la classifica stilata da TripAdvisor, uno dei siti di riferimento nel campo delle recensioni turistiche, riguardo alle località da sogno da visitare in vacanza. Bene, nel settore delle spiagge la Sicilia ha ottenuto un riconoscimento a livello mondiale, infatti al primo posto della classifica, vincitrice del Travellers’ Choice Awards 2013, troviamo l’isola dei conigli di Lampedusa, una delle perle del Mediterraneo, rinomata in tutto il mondo per le sue spiagge di sabbia bianca e le sue acque così limpide e cristalline.

    http://sempliciconversazioni.blogspot.it/2011/04/lampedusa.html

    Questo premio è un motivo di vanto per la Sicilia e per Lampedusa, che è stata selezionata fra 276 fra le località più incantevoli del pianeta, tra cui si trovavano a gareggiare anche le spiagge delle Seychelles, dei Caraibi e delle Hawaii.
    Vero e proprio paradiso in terra, l’isola vince per la sua capacità nel tutelare uno dei tratti di costa più delicati e protetti a livello ambientale e, al tempo stesso, garantire ai turisti la possibilità di godere del paesaggio incontaminato facendo un bagno nelle chiare e azzurre acque del luogo.

    http://annalisalomonaco.com/03/01/2012/lampedusa-un-paradiso-a-rischio/

    Parliamo di “tratti di costa protetti” perché, infatti, da anni questa zona dell’isola è gestita e controllata da Legambiente con l’intento di proteggere l’habitat naturale delle tartarughe Carretta Carretta che, ogni anno nel periodo primaverile, vengono a deporre le loro uova sotto la sabbia di questa spiaggia. Queste si schiuderanno solo ad agosto e, fino a quel momento, i volontari dell’associazione sorveglieranno le spiagge giorno e notte per fare in modo che i piccoli nati siano in grado di tornare al mare da dove sono arrivati. Un evento intenso e che attrae visitatori da tutta Italia, che vengono per assistere al primo bagno di questa specie, unica nel meridione italiano.

    Il consiglio che possiamo darvi se avete intenzione di visitare l’isola è quello di farlo nei periodi tra maggio e giugno oppure da settembre in poi, evitando di ritrovarvi sommersi e soffocati dalla folla che intasa Lampedusa nel periodo di alta stagione.

    http://postidavedere.giramondo.com/a-lampedusa-tra-piccole-baie-segrete-e-grotte-da-scoprire/

    Insomma la vittoria da parte di Lampedusa è un vero e proprio motivo di orgoglio per l’isola e per lo stivale intero che ospita alcune fra le spiagge più belle e invidiate del mondo. Una ragione in più per difendere, preservare e tutelare le coste italiane dall’abusivismo e dall’inquinamento industriale che causano sempre maggiori danni a località che invece potrebbero essere il vero fiore all’occhiello e il motivo della rinascita culturale e turistica della nostra penisola.

    A livello nazionale la top ten premia le spiagge di Stintino, del golfo di Orosei, di Tropea, di Positano, ma anche un’altra rinomata spiaggia siciliana, quella di San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, la cui estensione e il cui mare le hanno permesso di collocarsi al sesto posto nella classifica.

    Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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  • I misteri di Trapani, Venerdì Santo in Sicilia

    http://corso2009.altervista.org/page/misteri.htmlIn società come quelle moderne, così prese da valori prettamente economici ed edonistici, è difficile trovare città ancora strettamente legate e ancorate alla tradizione e alle loro radici storiche e religiose. Eppure, quando si tratta di Trapani e dei suoi abitanti, il difficile diventa trovare trapanesi che non partecipino agli eventi che durante la Settimana Santa affollano la città.

    Infatti, in quest’occasione, le strade si riempiono di gente che si riunisce per seguire e accompagnare la lunga processione della Via Crucis, durante la quale i massari trasportano sulle loro spalle le preziose sculture lignee che costituiscono i 20 gruppi sacri (misteri) e le bande musicali provenienti da tutta la Sicilia accompagnano il corteo con marce funebri cariche di angoscia e di misticismo.

    Si pensa che l’usanza dei misteri abbia origini spagnole, ma non si hanno basi certe. Ciò che è sicuro è che già a partire dal 1366 esisteva a Trapani la confraternita di San Michele, che fu affiancata nel 1603 dalla Confraternita del Preziosissimo Sangue di Cristo.  Il titolo, “Societas Pretiosissimi Sanguinis Christi et Misteriorum“, permette di dedurre che tra la fine del XVI secolo e gli inizi del XVII si sono probabilmente svolti in questa zona dei riti definibili come “Misteri”. Poi, con il passare del tempo, a ogni categoria artigiana fu affidata l’ambita incombenza di portare in processione un gruppo durante il Venerdì Santo, di abbellirlo con decorazioni argentee e di riporlo in chiesa alla fine della celebrazione. Infatti, Le Maestranze o “Maestri d’ arti manuali” fanno parte della processione fin dalle origini, da quando la Confraternita di San Michele Arcangelo affidò alle singole categorie la cura dei Gruppi Sacri in occasione del Venerdì Santo.

    Oggigiorno i festeggiamenti sono conosciuti nel mondo per la processione dei Misteri, una delle manifestazioni religiose più lunghe e più antiche d’Italia. Questa si tiene il Venerdì Santo, a partire dalle 14, e dura circa ventiquattr’ore, durante le quali i trapanesi si uniscono per riscoprire e riportare in vita la fede, il folklore e le tradizioni della città. Questa processione consiste nella messa in scena rappresentativa della morte e della passione di Cristo, in un percorso carico di atmosfera e di malinconia, ma al tempo stesso di spiritualità, che si snoda fra le principali vie della città a partire dalla Chiesa delle Anime del Purgatorio. I venti gruppi sacri, in cui sono inclusi il simulacro di Gesù Morto e quello di Maria Addolorata, vengono portati in processione dalle maestranze locali attraverso le vie della città.

    http://www.criluge.it/isolainfesta/?page_id=352

    Alcune curiosità:

    –     probabilmente, oltre che dal mistero di Cristo, il termine misteri deriva anche dalla parola “misteri” che in siciliano vuol dire “mestiere”, ma riguardo a questa teoria non si ha una certezza assoluta.

    –     L’affidamento di un gruppo a una maestranza era un grande riconoscimento a livello sociale nella città, tanto che la categoria dei ceramisti, che non aveva mai chiesto l’assegnazione di un “mistere”, non era considerata prospera nel panorama economico dell’epoca.

    –     La realizzazione di questi gruppi non trae origine dall’iconografia classica, ma da episodi presenti nei testi sacri o nei vangeli apocrifi, poi sapientemente personalizzati dagli artisti trapanesi che li hanno creati.

    Anche quest’anno la città sta scaldando i motori, in attesa dell’arrivo del 29 Marzo 2013, il giorno in cui questo lungo e intenso pellegrinaggio coinvolgerà turisti, curiosi e fedeli trapanesi e non che accorreranno all’evento. Nel frattempo, è stato reso noto da qualche giorno l’itinerario previsto dalla processione quest’anno: il percorso è stato limitato al centro storico e via Fardella è stata eliminata per permettere la sosta in piazza Vittorio Emanuele. Nella settimana che anticipa la Pasqua a Trapani, si assiste a un fervente e risaputo ritorno al passato e i cittadini riscoprono la loro fede, non solo nella religione, ma anche nella grandezza e nel valore della loro città, un orgoglio che da tempi remoti li contraddistingue e che li ha resi famosi in tutta Italia, un orgoglio che vogliono condividere con quanta più gente possibile. Quindi non perdete quest’occasione per visitare la città e le tradizioni che la contraddistinguono nel mondo.

    Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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  • La festa della donna a Palermo

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    Può darsi che alcune di voi, passato il Carnevale, stiano già pensando alla prossima festa o occasione di svago. Beh, anche se dovete pazientare ancora qualche settimana, sappiate che la festa delle donne sta per avvicinarsi, giusto il tempo che le rose rosse di San Valentino lascino il posto al giallo delle mimose! C’è chi la aspetta per gli eventi al femminile che saranno organizzati durante quel giorno, chi per visitare qualche mostra o partecipare a qualche manifestazione, chi semplicemente per passare una serata diversa, in compagnia delle proprie amiche e lontano dal solito tran tran quotidiano. Bene, per tutte

    voi Palermo sta organizzando tante alternative, dagli happy hour alle serate in disco, dalle mostre alle cene in ristorante, dovete solo pazientare. Al momento si sa di qualche serata organizzata in vari locali della città, tra cui: il Jumeirah american bar & restaurant, che offre una serata di divertimento con un menù appositamente ideato per l’occasione, in un ambiente confortevole e con un vasto elenco di vini. Lo Zammù lounge bar, accogliente locale dotato di un ambiente elegante che offre un servizio di qualità. Qui trascorrerete una serata indimenticabile in compagnia delle vostre amiche. Anche al Dorian Art, potrete passare una serata in ottima compagnia per festeggiare la vostra uscita, cominciando dall’happy hour, passando per il karaoke e arrivando al dj set. Qui il costo per la serata è di 20 euro, 10 euro (con consumazione obbligatoria) se preferite entrare dopocena.

    Anche a Villagrazia di Carini, presso Villa De Rosa, avrete la possibilità di trascorrere una bella serata con disco e animazione. Per informazioni contattate il 333 9182830.

    Al Forum di Palermo, i Fratelli La Bufala, organizzano una serata a base di pizza napoletana e in compagnia dei Passpartù.

    http://www.lovnait.com/users/view/344

    Inoltre, la discoteca Catusi Glam organizza una serata indimenticabile, con cena a buffet alle 20:30 (15 euro con necessaria prenotazione) e disco open party a partire dalle 23:30 (5 euro). Per informazioni e prenotazioni chiedete di Christian al 3897974412.

    Al Foxsound in via dei Candelai arriva, per le appassionate di house e tecno, Silvie Loto, per una serata all’insegna del divertimento organizzata da unlocked party.

    Al ristorante e wine bar Rendez Vous è in programma un altro party, anche qui cena a buffet con drink a partire dalle 20, animazione con spogliarellisti e dj set. Vi è naturalmente anche la possibilità di entrare dopo cena. Per informazioni contattate i numeri 3895181273 – 3202217958.

    Per chi di voi sta progettando una serata nei pressi di Catania, sappiate che anche qui sono tante le attività in programma, fra queste: L’hotel Le Dune organizza una serata elegante con cena a base di pesce (ma anche di carne per chi non dovesse gradire), sfilata di modelli, esibizioni di tango, buffet di dolci e disco al costo di 35 euro!

    Nel frattempo un evento divertente che ci riguarda da vicino in quanto donne,

    Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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  • San Valentino in Sicilia: top ten dei week end più romantici

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    Questo è uno dei periodi in cui la rete si affolla frasi zuccherate e melense e in cui i motori di ricerca vengono bombardati di richieste da coloro che vogliono passare dei dolci momenti fuori in compagnia del loro Valentino. Per questo abbiamo deciso di aiutarvi nella scelta stilando una classifica dei luoghi più belli e romantici in cui passare un week end (e in Sicilia non potrete che avere l’imbarazzo della scelta!).

    1. Al primo posto non può mancare una visita a Siracusa e Ortigia, legate già dal

    periodo ellenico al tema dell’amore per alcuni miti riguardanti l’origine delle fonti e dei fiumi della città, quello di Ciane e Anapo e quello di Aretusa e Alfeo. Approfittate del soggiorno in questa zona per visitare il Teatro greco, il Duomo con la sua piazza circondata dagli edifici del periodo barocco e l’orecchio di Dionisio. Nel tardo pomeriggio vi consigliamo una passeggiata per le vie di Ortigia per godere di uno dei tramonti più orientali dell’isola.

    2. Sulla scia del barocco, al secondo posto non può mancare un soggiorno in una delle zone più celebri del barocco siciliano, il triangolo compreso tra Scicli, Modica e Noto, capitali indiscusse del genere. Il nostro consiglio è quello di recarvi a Marzamemi, piccola località marittima, contesa tra Pachino e Noto, e godere del clima leggero ed estivo che si può respirare solo in una città come questa. La visita potrebbe proseguire con un giro per cantine nelle città di Avola e Donnafugata, principali produttrici di alcuni dei vini più rinomati dell’isola. A Donnafugata si trova uno dei resort più belli di Sicilia, il Donnafugata golf resort, ideale per gli appassionati di golf grazie al suo campo provvisto di 18 buche.

    3. Imperdibile è la vista del monte Etna sullo sfondo del teatro antico di Taormina. Se decidete di trascorrere qui il vostro week end sappiate che questa è una delle città più belle e suggestive di Sicilia il suo mare limpido e cristallino vi affascinerà. Il consiglio che vi diamo è quello di scegliere un hotel quanto più possibile vicino alla costa per godere del meraviglioso panorama.

    4. Al quarto posto Erice, con il suo castello normanno v’incanterà. Questa piccola cittadina in provincia di Trapani è una delle più alte dell’isola e la vista che offre sulle saline, sulle isole Egadi e a volte su Pantelleria (quando la visibilità è ottimale) vi lascerà senza parole. La giornata ideale si concluderebbe con una degustazione di vini in una delle cantine di Marsala, città conosciuta per il suo vino liquoroso molto vicina a Erice.

    5. Parlando di panorami e viste mozzafiato non possiamo dimenticare di parlare di Cefalù e del panorama che si scorge dall’alto della Rocca visitando il tempio di Diana. Da quest’altezza il vostro sguardo potrà vagare su tutto il golfo terminano a ovest e proseguire fino a Capo d’Orlando (se si è fortunati) verso est. Assolutamente da visitare in questa occasione sono i mosaici del Duomo e il lavatoio medioevale, in cui le donne andavano per lavare i panni nelle acque del fiume Carbone. Se riuscite a trovare un po’ di tempo libero il nostro consiglio è spostarvi fino ad Aspra per visitare l’Arco azzurro, una rocca che da queste parti è simbolo di unione e di amore, per questo motivo è stata utilizzata nella confezione dei baci Perugina ed è uno dei luoghi più suggestivi dell’isola.

    6. Nonostante la sagra del mandorlo in fiore per San Valentino si sarà già conclusa, vi consigliamo di approfittare del momento di calma per farvi ammaliare dal colore pescato della Valle dei Templi di Agrigento, che in questo periodo si tinge di rosa grazie alla fioritura dei mandorli.

    7. Le isole non possono mancare nella nostra top ten dei luoghi da visitare e adatte al

    periodo invernale possono considerarsi Lipari e Vulcano. Qui potete affittare uno scooter per esplorare l’isola dall’interno o passeggiare per le vie del centro assaggiando prodotti tipici della zona e gustando malvasia, un vino liquoroso derivato da una particolare varietà di uva bianca. Vulcano è l’isola adatta sia agli amanti del relax, sia a quelli dell’avventura. A voi la scelta di trascorrere una giornata tranquilla tra i fanghi e le calde acque dell’isola o esplorare l’isola dall’alto della montagna.

    8. Per gli appassionati di sci, approfittate della stagione per regalarvi un bel week end in un rifugio sulle Madonie, possibilmente vicino a uno degli impianti sciistici presenti in zona.

    9. Capo d’Orlando e Portorosa sono delle località esclusive molto in voga durante l’estate, qui non è difficile trovare famiglie che ormeggino le loro imbarcazioni in uno dei piccoli moli. Vi consigliamo una passeggiata nella città di Capo d’Orlando per visitare il castello Bastione e villa Piccolo, residenza in cui Giuseppe Tomasi di Lampedusa scrisse la maggior parte del suo capolavoro.

    10. Per ultima consigliamo di prendere in considerazione una visita a Randazzo, piccola cittadina che nasconde molti tesori al suo interno (per le tante dominazioni a cui è stata soggetta), fra questi la grotta del gelo, cavità in qui è stato trovato del ghiaccio perenne che fa di Randazzo uno dei ghiacciai più a sud d’Europa.

    La Sicilia con i cuoi castelli e le sue chiese offre delle ottime mete per fughe romantiche in questa isola meravigliosa. E allora cosa aspettate? Dove pensate di trascorrere San Valentino con il vostro innamorato?

     

    Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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  • San Vito Lo Capo: il Festival internazionale degli aquiloni

    San Vito Lo Capo è un piccolo paesino nel trapanese, conosciuto in tutta la Sicilia per l’ampiezza sconfinata delle sue spiagge e la limpidità cristallina del suo mare (nel 2011 la sua è stata eletta la spiaggia più bella d’Italia), e, proprio per questo, divenuto nel tempo una delle località di villeggiatura estiva più gettonate. Inoltre è famoso per la manifestazione che celebra l’arte gastronomica delle donne della provincia di Trapani nella preparazione del cous cous: il Cous Cous Fest, solitamente organizzato a metà settembre. Ma chi ha detto che San Vito sia una località prettamente estiva?
    Sono tante le attività che vengono organizzate durante l’anno, volte anche ad aumentare l’affluenza dei visitatori in altri periodi e altre stagioni, e fra queste non possiamo evitare di parlare del prossimo evento in programma sul calendario: il Festival internazionale degli aquiloni, quest’anno giunto alla sua quinta edizione.

    Questo avrà luogo a partire dal 22 Maggioe proseguirà fino alla domenica del 26.

    aquiloni in spiaggia, da http://www.bebcervia.it/notizie.asp?Z=0&L=2

    Durante queste giornate saranno numerosi gli aquilonisti italiani e internazionali che decoreranno il cielo con i colori dei loro kites più belli, uno spettacolo per gli occhi dei grandi e dei piccini. Un evento da non perdere, non solo per gli appassionati, ma anche per le famiglie in visita che potranno godere di bellissimi momenti all’aria aperta con i propri bambini.

    Tante, infatti, le attività previste per i più piccoli che potranno imparare l’arte della costruzione degli aquiloni insieme ai loro genitori. Sono in programma spettacoli, workshop, la fiera del vento, esibizioni acrobatiche e voli notturni capaci di impressionare gli avventori e rendere indimenticabile la loro permanenza in uno dei luoghi più incantevoli di tutta la Sicilia. Vi andremo aggiornando a poco a poco sugli aggiornamenti e le novità previste, per il momento tenetevi pronti, San Vito vi aspetta!

     

    Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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  • Modica: il 7 marzo arriva il Chocobarocco

    chocobarocco a modica, da http://argasicilia.altervista.org/blog/?p=395Se a qualcuno di voi serve un buon motivo per allontanarsi dalla città e dedicarsi un piacevole week end alla scoperta delle belle città della Sicilia orientale, quale occasione migliore se non quella del Chocobarocco di Modica?

    Modica, città recentemente dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, anche quest’anno apre le porte a uno degli eventi più golosi e interessanti della regione. Il programma è stato esposto a ottobre, durante l’Eurochocolate 2012 di Perugia, ed è stato accolto con grande entusiasmo dagli appassionati. Come negli anni passati, si prevede che anche l’edizione del 2013 sarà ricca d’iniziative culturali che punteranno a valorizzare e armonizzare il rapporto tra la città e uno dei prodotti che la rendono più famosa a livello internazionale, il cioccolato.

    Per questo motivo le esposizioni e le degustazioni avranno luogo in alcuni dei palazzi più belli del barocco siciliano: piazze, terrazze, auditorium e palazzi del centro storico apriranno le loro porte ai visitatori, fornendo una degna scenografia per le diverse attività previste nel programma.

    immagine da http://www.leggilo.net/29584/degustazione-cioccolato-a-monsummano-terme-ce-cioccolosita.html

    La manifestazione avrà inizio il 7 marzo e si protrarrà per alcuni giorni, fino al 10 marzo. Argomento principe di quest’anno è la degustazione del cioccolato e la lavorazione del prodotto. Maitre chocolatier italiani e internazionaliaccorreranno per la buona riuscita dell’evento e per permettere a chiunque di visionare dal vivo le tecniche utilizzate per la lavorazione del cioccolato. Tecniche che a Modica sono ancora quelle importate in Sicilia dai conquistadores spagnoli che, con l’uso dei metate (ripiani in pietra concavi), pestavano il cacao per trasformarlo in polvere a cui aggiungere zucchero e spezie. Solitamente viene aromatizzato con vaniglia o cannella, ma molto conosciuto è anche il cioccolato al peperoncino, al caffè, agli agrumi e alla carrubba. Il cioccolato

    immagine da http://good-wallpapers.com/food/21615

    modicano può essere gustato a tocchi oppure sciolto in tazza e ognuno potrà trovare la propria tipologia preferita grazie alla possibilità di partecipare a degustazioni in saloni enogastronomici, accompagnandolo con vino o altri prodotti locali. Ma il Chocobarocco è anche una festa che coinvolge l’intera cittadina, richiamando artisti e gruppi musicali da tutta Italia. Eventi scientifici e culturali saranno organizzati per intrattenere gli avventori. Anche quest’anno quindi il Chocobarocco si prospetta essere un evento grandioso e il presupposto ideale per garantire il riconoscimento del cioccolato artigianale di Modica quale prodotto con Indicazione Geografica Protetta. Un evento insomma a cui gli appassionati della cioccolateria non potranno mancare!

    Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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  • Il Wintercase Festival 2013 è a Palermo

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    Anche quest’anno Palermo si prepara a ospitare il Wntrcase 2013, arrivato già alla sua settima edizione. Ci teniamo a tranquillizzare chi si stesse chiedendo di cosa stiamo parlando o non abbia mai sentito nominare questa parola: si tratta, infatti, del Festival internazionale per gli appassionati di musica elettronica organizzato da SemVesco Produzioni. Quest’anno, come del resto anche negli anni passati, richiama artisti di fama mondiale del calibro di Sven Väth e Miss Kittin che si sposteranno tra Londra, Milano, Torino, Roma, Berlino, Trieste e Palermo per scaldare gli animi degli amanti dell’electro music. L’evento, che avrà inizio dal 25 Gennaio 2013, prevede a Palermo un programma molto ampio e sarà ospitato dal Mob (ex Movida) di Villagrazia di Carini.

    Il calendario del programma prevede diversi incontri, tutti alle 22, scanditi nell’arco di più settimane: si comincia il 25 Gennaio con Jeff Mills, dj geniale e produttore discografico americano, punto di riferimento nella musica tecno già a partire dagli anni ’80, che sarà affiancato da Vaghe Stelle Dj set, Fernandez Manetta e Daniele Travali.

    A seguire, il 23 Febbraio, sarà il momento di una vera star francese, Miss Kittin, straordinaria voce solista e affermata Dj, accompagnata da Mary Miss Fairy, Nunzio Borino e Chaungo Records All Star.

    Il 29 Marzo sarà invece il momento di Sven Väth con Avenir, Carlo Tarantino e Maurizio Schmitz. Väth, vero e proprio pioniere tedesco della musica techno con un’esperienza di circa 25 anni alle spalle, ma, nonostante ciò, sempre in testa alle classifiche internazionali. In programma anche l’esibizione di Alva Noto, ma si è ancora in attesa di una data ufficiale.

    Le prevendite sono già disponibili online su TMaster e presso i vari rivenditori della città:
    – Malox, piazzetta della canna 8/9;
    – Skip La Comune, via Sampolo 35;
    – Yankee Shop, via Isisdoro La Lumia 15;
    – Tredici Tapas bar, via Mariano Stabile 45;
    – Link Officine Mediterranee, via Roma 433;
    – Unipa Store, Viale delle Scienze, vicino la facoltà di Ingegneria;
    – Basquiat, via Sant’Oliva 20/22.

    I prezzi variano dagli 11,50 euro per Alva Noto, ai 22,50 euro (30 euro al botteghino) per le serate del 25 Gennaio e del 23 Febbraio, ai 32,50 euro (40 euro al botteghino) per il 29 Marzo con Sven Väth. Inoltre, fino ad esaurimento e per un periodo limitato, sul sito dell’evento è possibile acquistare un abbonamento che da diritto di accedere alle tre serate con Miss Kittin, Sven Väth e Jeff Mills spendendo solo 50 euro.

    Ma il Wintercase non punta soltanto all’organizzazione di serate e djset. Quest’anno sono previsti in programma workshop, mostre e incontri gratuiti che si svolgeranno parallelamente al festival per gli appassionati del genere. 5 incontri del Wilab con gli artisti che siederanno in cattedra per interagire con i partecipanti il cui obiettivo sarà approfondire la conoscenza e le tecniche del genere. Vi è comunque un numero massimo di avventori che varia tra le 10 e le 15 persone, quindi affrettatevi a prenotare, i moduli li trovate sul sito http://www.wintercase.it/wilab/

    Inoltre, sull’impulso del Pride 2.0TREDICI nazionale, Palermo lancia tre giorni di attività dal 18 al 20 Gennaio viaggiando anni luce verso la democrazia sull’orgoglio sessuale. Venerdi (18 Gennaio), in attesa dell’inizio della kermesse, è previsto presso lo spazio 3 Navate dei Cantieri Culturali della Zisa un live set con i Good Falafel featuring Spad, Stop&Play, Dj Dja, Dr.LR, Bjm Mario Bajardi e Nunzio Borino.
    Quindi tanta musica, divertimento e attività in serbo per gli amanti del drum ‘n’ bass, della techno music e dell’elettronica in generale. Palermo aspetta voi e voi cosa aspettate?

    Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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  • Programma della sagra del mandorlo in fiore 2013 ad Agrigento

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    Chi di voi non ha mai sentito parlare della Sagra del mandorlo in fiore di Agrigento?
    Ogni città importante viene associata ad un evento caratteristico che viene a svolgersi in essa, Sciacca al Carnevale, Palermo alle celebrazioni in onore di Santa Rosalia e Agrigento alla sagra del mandorlo. Questa è una manifestazione organizzata ogni anno in occasione della fioritura dei mandorli che popolano la Valle dei Templi, evento spettacolare che rende questo luogo di storia e cultura ancora più magico. Il rosa tenue dei fiori enfatizza e rende entusiasmante la visita di uno dei siti archeologici più celebri del Mediterraneo.

    Sagra del mandorlo in fiore 2013, immagine da blogsicilia.it

    Quest’anno questa manifestazione culturale e folkloristica è arrivata alla sua 68° edizione e tutto è pronto per l’1 Febbraio, data d’inizio dei festeggiamenti che si protrarranno fino al 10 dello stesso mese e saranno articolati sulla base di un programma molto fitto e denso di eventi. Durante questi giorni di festa saranno numerosi i gruppi folkloristici che si alterneranno e percorreranno le vie del centro storico, ecco quindi il programma della sagra del Mandorlo in Fiore 2013:

    Venerdì 1 febbraio:
    Alle ore 10 i rappresentanti dei gruppi folkloristici vengono ricevuti dal Sindaco e dal Presidente del consiglio comunale del comune di Agrigento nel Palazzo di Città. Un’ora più tardi tocca ai bambini del mondo sfilare per le strade da Piazza Pirandello a Piazza Cavour.
Alle 15.30 presso il teatro Pirandello avrà luogo lo spettacolo “I bambini del mondo”.

    Sabato 2 febbraio:
    Alle 10 presso la Valle dei Templi avrà luogo la sfilata della pace “I bambini del mondo”.
 Nel pomeriggio, alle 15.30 si potrà assistere allo spettacolo “I bambini del mondo” al teatro Pirandello; una replica si avrà alle 20:30 – a cui seguirà la consegna del premio “Claudio Criscenzo”.

    Domenica 3 febbraio:
    A partire dalle 9.30 i gruppi del Festival Internazionale “I bambini del mondo” sfileranno, da Piazza Plebis Rea a Piazza Cavour e qui si esibiranno alle 12.30.
Da piazza Pirandello partirà invece, alle 10.30, la sfilata dei gruppi del folklore regionale, che arriverà anch’essa a Piazza Cavour. 
Alle 3 del pomeriggio i gruppi del folklore saranno invece attesi alla Valle dei Templi, che farà da teatro ai loro spettacoli.

    Lunedì 4 febbraio:
    Dalle 10 di mattina, nelle scuole saranno organizzati degli incontri con il gruppo “I bambini del mondo”.
 Alle 20 invece verranno celebrati i gemellaggi da parte del gruppo “I bambini del mondo”, attraverso lo spettacolo a cura di gruppi folkloristici argentini.

    Sagra del mandorlo in fiore, sfilata in via Atenea

    Martedì 5 febbraio:
    Alle 11, tra Piazza Cavour e via Atenea, si terrà un’esibizione di gruppi folkloristici internazionali, che sfileranno nel pomeriggio alle 17, dalla Porta V al Tempio della Concordia, dinanzi al quale, un’ora più tardi sarà acceso il Tripode dell’amicizia, dando così il via alla cerimonia di apertura del Festival Internazionale del Folklore.
 Alle 20 si avrà nuovamente la celebrazione dei gemellaggi del gruppo “I bambini del mondo” con gruppi folkloristici argentini.

    Mercoledì 6 febbraio:
    Alle 11 i gruppi folkloristici internazionali animeranno la città con balli, danze e canti in varie parti della città (dalla Valle dei Templi a Piazza Cavour e a via Atenea).
Alle 17 da Piazza Pirandello avrà inizio la Fiaccolata dell’Amicizia, che proseguirà verso lo stadio cittadino. Imperdibile è naturalmente l’intrattenimento offerto dai gruppi folkloristici, in piazza Marconi.

    Giovedì 7 febbraio:
    Alle 11 avranno di nuovo luogo le esibizioni folkloristiche in via Atenea, piazza Cavour e nella Valle dei Templi che si sposteranno, dalle 12, nelle frazioni.
 Alle 18:30, in piazza Cavour e via Atenea, si i gruppi folkloristici internazionali saranno raggiunti e accompagnati dal Corteo Storico d’Italia.

    Venerdì 8 febbraio:
    Dalle 11 nuovamente esibizioni dei gruppi e del Corteo Storico d’Italia nelle varie zone della città. 
Alle 16 invece presso il Palacongressi sarà presentato lo spettacolo del Festival Internazionale del Folklore. 
Due ore più tardi, alle 18 bande e gruppi folkloristici si riverseranno nella città e sfileranno nel centro storico di Agrigento, per poi ritornare al Palacongressi per un nuovo spettacolo del Festival, alle 21.

    Sabato 9 febbraio:
    La mattina alle 11 da piazza Plebis Rea partirà il Corteo Storico d’Italia che percorrerà tutta Atenea; seguiranno le esibizioni dei gruppi folkloristici nei vari punti dedicati della città, anche nel pomeriggio.
Contemporaneamente, alle 16 e poi alle 21 il Palacongressi sarà di nuovo il luogo del Festival Internazionale del Folklore.

    Domenica 10 febbraio:
    Grandi festeggiamenti per la chiusura della sagra. Alle 9 di mattina da Piazza Pirandello partirà una grande sfilata con bande e gruppi folkloristici regionali e internazionali, i carretti siciliani e il Corteo Storico d’Italia. A seguire il programma prevede una splendida cerimonia conclusiva che avrà come scenografia il magnifico Tempio della Concordia, alle ore 14, con la premiazione e i saluti finali.

    La sagra del mandorlo in fiore è uno degli eventi più famosi e conosciuti di Sicilia e per i turisti, così come per i visitatori è un appuntamento a cui noi suggeriamo di non mancare. Approfittate dell’occasione per una visita alla città, il ricordo di questa esperienza vi resterà nel cuore! Buon divertimento a tutti!

    Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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  • Epifania 2013 a Palermo, come trascorrere l’ultima giornata di festa

    Befane - immagine da it.wikipedia.org di Square87

    Ed ecco arrivare anche l’ultima delle festività natalizie, tanto amata dai bimbi che ricevono calze ricolme di delizie dolciarie quanto poco sopportata per via del suo preannunciare la fine del periodo festivo, il ritorno alla routine quotidiana e il saluto a due settimane di mangiate, calore familiare, regali, ozio e tranquillità. Ma non temete: vi consigliamo qualche evento ed iniziativa per trascorrere l’Epifania 2013 a Palermo in modo divertente e interessante, e rendere meno traumatico il momento in cui, la mattina del 7, dovrete alzarvi dal letto senza trovare più l’albero di Natale… e soprattutto dovendo andare al lavoro o a scuola!

    Cominciamo con un’idea non del tutto legata alla Befana, ma di certo invernale e sicuramente divertente: Palermo on Ice, la pista di pattinaggio di 600mq allestita al Giardino Inglese, con punto ristoro e wi-fi gratuita, oltre alla possibilità di pattinare sotto la supervisione di esperti maestri. I pattini vi saranno forniti in loco; per mezz’ora in pista il costo è di 5 euro, mentre per un’ora è di 7 euro.

    Se siete sufficientemente mattinieri, potete prenotare un esclusivo itinerario nelle zone più antiche e ricche di segreti dello splendido centro di Palermo, alla scoperta di magnifiche architetture, pregevoli stucchi e incantevoli angoli nascosti nella fitta rete di viuzze e stradine normalmente brulicanti di vita quotidiana: l’iniziativa Discovering Palermo chiude proprio il 6 gennaio, quindi affrettatevi a prenotare il vostro tour!

    La vera e propria celebrazione della Befana a Palermo è, comunque, la sfilata di giocolieri, trampolieri, acrobati e quant’altro che partirà da piazza Sant’Anna alle 16 e percorrerà con i suoi colori via Roma per arrivare a piazza Castelnuovo. L’evento è la “Cavalcata dei Re“: non perdetela!

    Dedicata ai bambini è invece Befanella Befanella, ai Cantieri Culturali alla Zisa, che propone uno spettacolo dei muppets, attività creative e ludiche come la creazione di addobbi da appendere poi a uno speciale albero di Natale.

    E se i saldi non vi soddisfano, non dimenticate il mercatino dell’artigianato di Piazza Marina: fino alle 23 potrete curiosare tra deliziose realizzazioni hand-made e addirittura richiedere la creazione di un oggetto su misura per voi.

    Se invece preferite la gita fuori porta, non possiamo non consigliarvi l’Epifania a Piana degli Albanesi, con la tradizionale benedizione delle arance e delle acque, e la sagra della Sfincia di Priescia a Montelepre: dolcetti tipici a forma di e, preparati con acqua, farina, zucchero, miele e cannella.

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  • Natale 2012 tra Catania e Caltagirone: mercatini, mostre e presepi

    Catania in inverno, veduta aerea

    Questo post è dedicato a tutti coloro che hanno intenzione di trascorrere le festività nel catanese, o vi si trovano già in questo periodo. Un breve post che vi fornirà qualche consiglio sul Natale a Catania, eventi e manifestazioni previste in zona per questo Natale 2012, senza dimenticare i fantastici presepi di Caltagirone. Le città principali della provincia sono già pronte per le feste, tutte agghindate nei loro abiti migliori, fatti di luci e decorazioni floreali.

    Ricco il programma per il Natale a Catania, che affascinerà come sempre i visitatori con mostre, mercatini, concerti e presepi. Caratteristico tra i presepi da visitare è quello subacqueo, adagiato sul fondale del porto cittadino e aperto dal 9 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013.
    Gli appassionati d’arte non possono mancare all’appuntamento con “Artisti nella luce di Sicilia”, mostra con alcune delle opere che hanno partecipato alla 54° Biennale di Venezia, creazioni di artisti contemporanei siciliani. Queste saranno esposte per opera di Vittorio Sgarbi all’interno del Palazzo della Cultura dall’1 gennaio al 13 febbraio ’13.

    Per quel che riguarda i mercatini di Natale, a Catania non vi è che l’imbarazzo della scelta. Tanti quelli tra cui poter trovare il regalo ideale per i propri cari:
    – il mercatino natalizio in Corso Italia (aperto dal 7 Dicembre fino al 23);
    – il mercatino di via Carcaci (che rimarrà aperto dal 5 al 31 dicembre);
    – il mercatino di via Montesano (dall’1 al 29);
    – quello di Porta Uzeda (dall’1 al 26);
    – il mercatino di Largo Paisiello, per il commercio equo-solidale (dal 23 novembre al 29 dicembre).

    Vasto il programma dei concerti. Domani sera, 20 dicembre 2012 presso il Palazzo della Cultura, Salone 1° piano dalle 16,00 alle 18,00 si esibiranno le scuole De Roberto e Vittorino da Feltre in “Suoni di Natale” – Momenti musicali. Alle 20,30 presso il Castello Ursino, in Piazza Federico di Svevia avrà luogo il concerto del coro Polifonico “Doulce Mémoire”, diretto dal Maestro Bruna D’Amico.
    Il 21 alle 21,00 presso il Palazzo della Cultura toccherà agli allievi del conservatorio V. Bellini di Catania, con Sigismund Thalberg e il trionfo del pianoforte nell’epoca romantica. Lo stesso giorno è previsto il Concerto Sinfonico Corale con le musiche di Camille Saint-Saens Johannes Brahms e diretto da Carlo Rizzari e Tiziana Carlini presso il Teatro Massimo Bellini (sarà ripetuto anche il 22).
    Il 22 presso il Palazzo della Cultura alle ore 20,30 avrà luogo “InCanto di Natale” concerto “Christmas Carol”, una serie di canti natalizi e di arie di compositori celebri con arrangiamenti del compositore William Grosso.

    Presepe di Caltagirone

    Anche Caltagirone, meta di turistica rinomata nel mondo per le sue splendide ceramiche, ha un ampio programma di eventi da proporre ai suoi visitatori. Il centro storico della città diventa una vetrina in cui vengono esposti i trenta presepi più particolari della regione, da quello di sale a quello interamente realizzato in lava, da quello di pasta a quello di cotone. Chiunque visita questa splendida cittadina barocca dell’entroterra catanese si rende immediatamente conto del peso e dell’importanza che vengono attribuiti dagli abitanti alla riproduzione della natività attraverso i presepi di Caltagirone.

    Interessante sarà la visita a “Natale in vetrina”, una mostra di oggetti e manufatti legati alla tematica natalizia giunta ormai alla sua XII edizione. Questa esposizione ha luogo nella Sala Specchi della Corte Capitaniale e può essere visitata dal 22 novembre al 27 gennaio. Qui troverete il presepe nelle antiche Fiat 500 o il presepe in terracotta dei maestri della ceramica calatina.
    Dall’8 dicembre al 7 gennaio in piazza municipio i visitatori potranno stupirsi ed elogiare ancor più la bravura e il talento di questi maestri con la sistemazione dell’Albero di Natale in ceramica proprio in questo spazio. Ricordate poi di non mancare il 26 di Dicembre alla rappresentazione del presepe vivente che animerà la scalinata di Santa Maria del monte, celeberrima per i suoi decori e ormai da tempo entrata a far parte del patrimonio dell’UNESCO.

    Buon Natale e Buone Feste a tutti!

    Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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