• Epifania 2013 a Palermo, come trascorrere l’ultima giornata di festa

    Befane - immagine da it.wikipedia.org di Square87

    Ed ecco arrivare anche l’ultima delle festività natalizie, tanto amata dai bimbi che ricevono calze ricolme di delizie dolciarie quanto poco sopportata per via del suo preannunciare la fine del periodo festivo, il ritorno alla routine quotidiana e il saluto a due settimane di mangiate, calore familiare, regali, ozio e tranquillità. Ma non temete: vi consigliamo qualche evento ed iniziativa per trascorrere l’Epifania 2013 a Palermo in modo divertente e interessante, e rendere meno traumatico il momento in cui, la mattina del 7, dovrete alzarvi dal letto senza trovare più l’albero di Natale… e soprattutto dovendo andare al lavoro o a scuola!

    Cominciamo con un’idea non del tutto legata alla Befana, ma di certo invernale e sicuramente divertente: Palermo on Ice, la pista di pattinaggio di 600mq allestita al Giardino Inglese, con punto ristoro e wi-fi gratuita, oltre alla possibilità di pattinare sotto la supervisione di esperti maestri. I pattini vi saranno forniti in loco; per mezz’ora in pista il costo è di 5 euro, mentre per un’ora è di 7 euro.

    Se siete sufficientemente mattinieri, potete prenotare un esclusivo itinerario nelle zone più antiche e ricche di segreti dello splendido centro di Palermo, alla scoperta di magnifiche architetture, pregevoli stucchi e incantevoli angoli nascosti nella fitta rete di viuzze e stradine normalmente brulicanti di vita quotidiana: l’iniziativa Discovering Palermo chiude proprio il 6 gennaio, quindi affrettatevi a prenotare il vostro tour!

    La vera e propria celebrazione della Befana a Palermo è, comunque, la sfilata di giocolieri, trampolieri, acrobati e quant’altro che partirà da piazza Sant’Anna alle 16 e percorrerà con i suoi colori via Roma per arrivare a piazza Castelnuovo. L’evento è la “Cavalcata dei Re“: non perdetela!

    Dedicata ai bambini è invece Befanella Befanella, ai Cantieri Culturali alla Zisa, che propone uno spettacolo dei muppets, attività creative e ludiche come la creazione di addobbi da appendere poi a uno speciale albero di Natale.

    E se i saldi non vi soddisfano, non dimenticate il mercatino dell’artigianato di Piazza Marina: fino alle 23 potrete curiosare tra deliziose realizzazioni hand-made e addirittura richiedere la creazione di un oggetto su misura per voi.

    Se invece preferite la gita fuori porta, non possiamo non consigliarvi l’Epifania a Piana degli Albanesi, con la tradizionale benedizione delle arance e delle acque, e la sagra della Sfincia di Priescia a Montelepre: dolcetti tipici a forma di e, preparati con acqua, farina, zucchero, miele e cannella.

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  • Natale 2012 tra Catania e Caltagirone: mercatini, mostre e presepi

    Catania in inverno, veduta aerea

    Questo post è dedicato a tutti coloro che hanno intenzione di trascorrere le festività nel catanese, o vi si trovano già in questo periodo. Un breve post che vi fornirà qualche consiglio sul Natale a Catania, eventi e manifestazioni previste in zona per questo Natale 2012, senza dimenticare i fantastici presepi di Caltagirone. Le città principali della provincia sono già pronte per le feste, tutte agghindate nei loro abiti migliori, fatti di luci e decorazioni floreali.

    Ricco il programma per il Natale a Catania, che affascinerà come sempre i visitatori con mostre, mercatini, concerti e presepi. Caratteristico tra i presepi da visitare è quello subacqueo, adagiato sul fondale del porto cittadino e aperto dal 9 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013.
    Gli appassionati d’arte non possono mancare all’appuntamento con “Artisti nella luce di Sicilia”, mostra con alcune delle opere che hanno partecipato alla 54° Biennale di Venezia, creazioni di artisti contemporanei siciliani. Queste saranno esposte per opera di Vittorio Sgarbi all’interno del Palazzo della Cultura dall’1 gennaio al 13 febbraio ’13.

    Per quel che riguarda i mercatini di Natale, a Catania non vi è che l’imbarazzo della scelta. Tanti quelli tra cui poter trovare il regalo ideale per i propri cari:
    – il mercatino natalizio in Corso Italia (aperto dal 7 Dicembre fino al 23);
    – il mercatino di via Carcaci (che rimarrà aperto dal 5 al 31 dicembre);
    – il mercatino di via Montesano (dall’1 al 29);
    – quello di Porta Uzeda (dall’1 al 26);
    – il mercatino di Largo Paisiello, per il commercio equo-solidale (dal 23 novembre al 29 dicembre).

    Vasto il programma dei concerti. Domani sera, 20 dicembre 2012 presso il Palazzo della Cultura, Salone 1° piano dalle 16,00 alle 18,00 si esibiranno le scuole De Roberto e Vittorino da Feltre in “Suoni di Natale” – Momenti musicali. Alle 20,30 presso il Castello Ursino, in Piazza Federico di Svevia avrà luogo il concerto del coro Polifonico “Doulce Mémoire”, diretto dal Maestro Bruna D’Amico.
    Il 21 alle 21,00 presso il Palazzo della Cultura toccherà agli allievi del conservatorio V. Bellini di Catania, con Sigismund Thalberg e il trionfo del pianoforte nell’epoca romantica. Lo stesso giorno è previsto il Concerto Sinfonico Corale con le musiche di Camille Saint-Saens Johannes Brahms e diretto da Carlo Rizzari e Tiziana Carlini presso il Teatro Massimo Bellini (sarà ripetuto anche il 22).
    Il 22 presso il Palazzo della Cultura alle ore 20,30 avrà luogo “InCanto di Natale” concerto “Christmas Carol”, una serie di canti natalizi e di arie di compositori celebri con arrangiamenti del compositore William Grosso.

    Presepe di Caltagirone

    Anche Caltagirone, meta di turistica rinomata nel mondo per le sue splendide ceramiche, ha un ampio programma di eventi da proporre ai suoi visitatori. Il centro storico della città diventa una vetrina in cui vengono esposti i trenta presepi più particolari della regione, da quello di sale a quello interamente realizzato in lava, da quello di pasta a quello di cotone. Chiunque visita questa splendida cittadina barocca dell’entroterra catanese si rende immediatamente conto del peso e dell’importanza che vengono attribuiti dagli abitanti alla riproduzione della natività attraverso i presepi di Caltagirone.

    Interessante sarà la visita a “Natale in vetrina”, una mostra di oggetti e manufatti legati alla tematica natalizia giunta ormai alla sua XII edizione. Questa esposizione ha luogo nella Sala Specchi della Corte Capitaniale e può essere visitata dal 22 novembre al 27 gennaio. Qui troverete il presepe nelle antiche Fiat 500 o il presepe in terracotta dei maestri della ceramica calatina.
    Dall’8 dicembre al 7 gennaio in piazza municipio i visitatori potranno stupirsi ed elogiare ancor più la bravura e il talento di questi maestri con la sistemazione dell’Albero di Natale in ceramica proprio in questo spazio. Ricordate poi di non mancare il 26 di Dicembre alla rappresentazione del presepe vivente che animerà la scalinata di Santa Maria del monte, celeberrima per i suoi decori e ormai da tempo entrata a far parte del patrimonio dell’UNESCO.

    Buon Natale e Buone Feste a tutti!

    Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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  • Natale a Taormina con CioccolArt Sicily 2012 – 2013

    Cioccolato in tazza

    Chi di voi non vede l’ora di andare in vacanza dopo questi duri giorni di lavoro? Il pagamento dell’Imu, le tasse, lo stress in ufficio, i piccoli problemi quotidiani non hanno certo giovato al nostro benessere in questo periodo… Fortuna che quest’anno ad addolcirci la vita ci pensa CioccolArt Sicily a Taormina, uno degli eventi più golosi dell’anno!

    Arrivata già alla sua quarta edizione, CioccolArt Sicily 2012 2013 a Taormina è una manifestazione promossa dalla Regione Siciliana per gli amanti del cioccolato e della pasticceria, che da qualche anno riporta un grande successo in tutta l’isola. Un’occasione d’incontro e di apprendimento per grandi e piccini, che potranno partecipare insieme alle varie attività previste dal programma: dalla decorazione di torte alla modellazione del cioccolato plastico o alla degustazione di prodotti tipici… L’anno scorso i maitre chocolatier pervenuti da tutta la Sicilia hanno dato fondo alle loro capacità, creando dei pezzi unici: l’elemento che più di tutti ha colpito i visitatori è stata la riproduzione della statua della Dea di Morgantina, insieme a carretti e altri oggetti tipici della tradizione siciliana, tutti realizzati interamente in cioccolato.

    Il tema principale scelto per quest’anno invece sarà legato alla magnificenza delle ceramiche di Caltagirone e Santo Stefano di Camastra, i cui ghirigori e le cui decorazioni fungeranno da elemento d’ispirazione per il lavoro dei Mastri Pasticceri ospitati durante l’evento. La manifestazione avrà luogo dal 20 dicembre ’12 e proseguirà tutti i giorni fino al 6 gennaio ’13 dalle 10 del mattino alle 20:30 della sera. Il programma dell’evento non è ancora stato comunicato nella sua interezza, ma sappiamo già che saranno molte le attività proposte agli avventori, dai corsi di cake design, sugar flower e finger food, ai mercatini, dalle degustazioni enogastronomiche agli incontri per il sociale e l’impegno nei confronti di una produzione equa e solidale.

    CioccolArt Sicily a Taormina

    L’appuntamento naturalmente è all’interno dell’ex chiesa barocca del Carmine, location ormai storica dell’evento, e l’ingresso è gratuito (eccetto per la partecipazione ai corsi tenuti dagli esperti della decorazione, per i quali è necessario effettuare una prenotazione visto lo scarso numero di posti disponibili).
    Il nostro consiglio è di approfittare di queste festività per visitare la mostra delle opere dei cioccolatai più ingegnosi e creativi della Sicilia e, per l’occasione, scoprire Taormina.

    Se state già organizzando il vostro week end in questa storica città o cercate ulteriori informazioni visitate il sito www.cioccolart.it e scaricate il pdf con tutte le informazioni necessarie per non perdere gli avvenimenti più importanti e che più preferite. La bellezza di questa splendida terrazza sul mare e lo spettacolo offerto allo sguardo dall’antico teatro greco romano vi toccheranno il cuore!

    Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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  • Capodanno a Palermo 2013: gli eventi e i nostri consigli

    I fuochi d'artificio a Palermo, da tg24.sky.it

    Magari questo post è un tantino in anticipo, dato che non è ancora arrivato Natale, ma di certo molti di voi stanno già iniziando a dare un’occhiata a quello che c’è in programma per questo Capodanno a Palermo 2013. Quindi ecco qui una lista approfondita delle varie opzioni per chi vuole festeggiare l’ultimo dell’anno in compagnia. E credeteci, ce ne sono per tutti i gusti! La notte del 31 dicembre sembra essere fitta di appuntamenti da non perdere.

    Per coloro che amano spostarsi e visitare posti nuovi, proponiamo una serie di occasioni per allontanarsi da Palermo, pur rimanendo all’interno dell’isola!

    A partire dalle 20 del 31 dicembre infatti il Domina Home Zagarella – Coral Bay di Santa Flavia ha in serbo una serata ricca di balli, spettacoli e musica alla portata di tutte le tasche. Vengono infatti proposti i classici pacchetti: disco e consumazione alcolica, disco e cenone, con panettone, spumante e posto auto all’interno della struttura, disco e pernotto (con stanza dalle 14 del 31 dicembre alle 12 dell’1 gennaio), disco, cenone, pernotto e prima colazione.
    Per avere informazioni approfondite sul prezzo dei singoli pacchetti contattate capodanno2013@virgilio.it

    Sempre a Santa Flavia, vicino il Domina Home Zagarella, si trova l’Hotel Kafara, dove la Diodoro Travel, con la collaborazione della Lux Eventi & Service, propone dei pacchetti che variano da uno a tre giorni per trascorrere le feste in allegria. Verranno allestite 2 piste con tanti artisti, per venire incontro ai gusti di tutti i clienti. Inoltre, Danza orientale, spettacoli di magia e animazione.. Anche qui sono previsti dei pacchetti, ma questa volta i prezzi sono noti:
    – cenone con disco 115 euro;
    – pacchetto 2 giorni, con veglione, disco, animazione, pernotto e pranzo del 1 gennaio a 190 euro;
    – pacchetto 3 giorni, con veglione, disco, animazione con due pensioni complete (dalla cena del 30 al pranzo del 1 gennaio) 240 euro.
    Per maggiori informazioni visitate il sito web www.luxeventieservice.it

    Anche a Ciminna, a partire dalle ore 20 del 31 dicembre, viene organizzata una serata da sogno a Villa Belvedere dalla Lux Eventi & Service, in una location meravigliosa. Il pacchetto in questo caso prevede cenone e veglione al prezzo di 70 euro. Per maggiori informazioni visitiate il sito di Lux Eventi & Service o scrivete a info@djlux.it

    Per gli appassionati di musica tecno house, un’occasione per passare la vigilia fuori è garantita da La Perla Resort (Terrasini), dove, a partire dalle ore 19, a far da sfondo alla vostra serata sarà la musica di dj Giorgio Prezioso di M2O. Ma il divertimento è assicurato anche ai più tradizionalisti, grazie alle 4 aree musicali differenti: commerciale, caraibico, house (con dj Mario Campione di Radio In 102 fm) e alternativa. Inoltre verrà allestita una zona relax, 2 priveé ed un super priveé, una zona ristorazione con gruppo musicale live, 4 zone bar, inoltre un parcheggio gratuito per chi pernotta. Anche qui si può scegliere tra: discoteca 35 euro, disco + cena (a base di pesce) 110 euro, disco + pernotto + prima colazione 120 euro, disco + cena + pernotto + prima colazione 190 euro; per il pranzo dell’1 gennaio è necessario aggiungere 30 euro. Per maggiori informazioni visitate la pagina Facebook dell’evento.

    Un brindisi per il nuovo anno! Immagine da static.vinook.it

    Per coloro che invece preferiscono rimanere in città, godere dell’atmosfera festaiola del Capodanno a Palermo senza doversi spostare più di tanto, potranno optare per il Dorian Art Cafè, per festeggiare in un ambiente accogliente e raffinato. Verrà allestito un grande buffet per apprezzare al meglio l’ottima qualità della cucina mediterranea, accompagnata da una selezione di vini nazionali e internazionali. Anche qui ottima musica con dj set. Per informazioni sui prezzi e prenotazioni scrivete a dorianstaff@gmail.com o visitate il sito www.dorianart.it.

    Un’alternativa può essere il cenone ai Cavalieri Hotel, a Palermo in piazza Don Bosco. Anche qui l’organizzazione prevede cena, spettacolo e musica, nonché il pernottamento. Verranno allestite 2 zone bar, una zona disco e la zona relax. Per quel che riguarda la musica avremo: 70/80/90, Revival musica italiana, Latino Americano, Commerciale, House music. Anche qui i classici pacchetti: Disco + brindisi & panettone + consumazione alcolica 35€, Cenone + Disco 100€, Disco + Pernottamento 110€, Disco+ Cenone + Pernottamento + Prima Colazione 160€. Per ulteriori informazioni contattate Luca 327.2092981 o scrivete a capodanno2013@virgilio.it

    Il cotechino con le lenticchie, da cdn.blogosfere.it

    Quello che invece sembra essere il veglione più elegante e più chic sarà organizzato dall’Astoria Palace Hotel che mette a disposizione di coloro che preferiscono trattenersi 300 camere moderne Lusso ed Extra Lusso dotate di Wi-Fi, tv LCD e mini bar. Il cenone sarà organizzato alla perfezione e prevede un vasto menù a base di pesce. Inoltre, per venire incontro alle diverse esigenze degli avventori, saranno allestite 4 sale con 4 generi di musica (dal caraibico all’house, dall’hip hop al revival anni ’70- ’80- ‘90). Il costo per disco, brindisi e panettone è di 20€ (prevendita) più 20€ alla cassa; per disco e cenone 110€; per disco, pernottamento e colazione 120€; per quanto riguarda disco, privèe, cenone, pernottamento e colazione 160€. Per ulteriori informazioni visitate il sito www.capodanno2013astoriapalace.tk

    Per coloro che preferiscono divertirsi senza prosciugare i propri risparmi e divertirsi passando la notte in compagnia, per il Capodanno 2013 Piazza Politeama s’illuminerà di mille luci e accoglierà i palermitani nel migliore dei modi! Sul palco quest’anno avremo l’ex iena palermitana Pier Francesco Diliberto, in arte Pif, divenuto ormai celebre per la trasmissione Il Testimone su MTV, e la comicissima Teresa Mannino che, insieme a Mario Caminita e Roberto Masi, accompagneranno il pubblico sulla soglia del nuovo anno. Dopo lo spettacolo pirotecnico di mezzanotte, si alterneranno diverse band locali che faranno da sottofondo alla lunga notte siciliana, tra quali le Malerbe e la Big Rock Band made in Palermo (composta da 14 strumentisti).. Ma la notte palermitana proseguirà sulla riva a Mondello, dove la musica dei percussionisti del Conservatorio Bellini ci accompagnerà fino all’alba del nuovo giorno.

    E voi, come passerete la notte più bella dell’anno?

    Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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  • Natale in Sicilia, i presepi semoventi

    Presepi siciliani, il presepe di Giacomo Randazzo a Cinisi

    “Santa Claus is coming to town” cantava fino a qualche tempo fa Bing Crosby, e non è raro che in questo periodo, andando in giro per negozi, si sentano riecheggiare le note ormai conosciute di questo brano. Natale è alle porte e in Sicilia è finalmente arrivato il freddo, come a sottolinearne l’imminenza e a enfatizzare l’atmosfera frizzantina. Se state cercando idee su come trascorrere le giornate in questo periodo avrete solo l’imbarazzo della scelta: tra sagre, presepi, fiere e mercatini la lista è piuttosto lunga!

    Un classico intramontabile rimane il presepe, ma un occhio di riguardo meritano tutti quei presepi siciliani frutto di anni di lavoro da parte di maestri artigiani che, con molta passione e dedizione, hanno creato delle vere e proprie ricostruzioni meccaniche dell’ambiente rurale di un tempo. Tra questi, da visitare irrinunciabilmente è quello semovente di Giacomo Randazzo, artista, scultore e artigiano che da anni espone la sua opera pluripremiata e riconosciuta a livello regionale. Suo padre, Lorenzo Randazzo, mastro e fabbro, è stato il primo a ideare un presepe semovente in un periodo (gli anni ‘50) in cui non c’erano grandi divertimenti e svaghi e le serate erano spese in compagnia di amici e parenti all’interno delle proprie abitazioni.

    Il primo pezzo creato fu appunto il fabbro, che batte il ferro incandescente, e da lì l’idea di “Mastro Lorenzo” è andata crescendo, coinvolgendo anche il figlio in questa passione. Il presepe oggi è un’opera d’arte che offre ai visitatori uno sguardo nostalgico ed entusiasta su quella che è una Sicilia di altri tempi, tanto cara all’artista. Ogni più piccolo particolare è realizzato personalmente dallo scultore, persino le case in pietra con i tetti “a canali”, il piccolo presepio in miniatura all’interno della sagrestia di una chiesa, o il fornaio che inforna e sforna il pane. Sono i dettagli che fanno la differenza, e ogni dettaglio contribuisce a dare unità a questo teatro in scala, all’interno del quale però a esibirsi sono i semplici mestieri di una volta, della Sicilia del dopoguerra.

    Se intendete visitare il presepe potete farlo dal 15 di Dicembre, presso il salone comunale di Cinisi, in provincia di Palermo. Ma altre parti del presepe saranno messe in mostra anche in altri paesi, come Alcamo e Termini Imerese.
    Per gli amanti dei presepi non può mancare nella lista delle cose da fare durante il periodo natalizio una visita al presepe di Castelvetrano. Qui, da qualche anno a questa parte, riscuote un grande successo quello che è un percorso fra i presepi più particolari della Sicilia, Le vie dei Presepi. Il percorso prevede cinque punti nevralgici per il visitatore: il presepe ideato dalla confraternita di San Giuseppe, all’interno dell’omonima chiesa, quello del chiostro dei Minimi, opera dell’associazione La Rivista, quello dell’associazione Progetto Triscina, che si trova proprio presso la sede dell’associazione, i presepi ideati dai bambini delle scuole medie ed elementari che, con materiali semplici e alternativi (cera, pane, pasta..), danno luogo a una vera mostra dell’abilità e della fantasia infantile. E ultimo ma non meno importante, quello del signor Vito Guccione, esposto all’interno della chiesa del Purgatorio in uno spazio di 70 metri quadri. Anche qui si parla di un presepe con movimenti meccanici che danno luce ed esaltano la maestria dell’artigiano.

    Il signor Guccione ha realizzato circa 70 figure di pastori e animali in movimento, corredando il tutto di effetti che rendono il paesaggio ancora più realistico (il sorgere e il tramontare del sole, i versi degli animali, il fumo che esce dal laboratorio del fornaio..) permettendo ai visitatori d’immergersi in questa atmosfera bucolica. Il presepe rimarrà aperto fino al 31 Gennaio ogni giorno dalle 17 alle 21.

    Questa è la nostra top list per questo Natale 2012 in Sicilia: fateci sapere se avete altri suggerimenti!

    Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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  • Teatro Massimo: la stagione 2013

    Stagione 2013 del teatro Massimo di Palermo

    Se vi troverete a Palermo con il desiderio di partecipare a grandi serate di musica eterna ed eseguita da grandi artisti, non mancate di consultare il programma 2013 del Teatro Massimo, al terzo posto tra i teatri più grandi d’Europa.
    Il programma teatrale è stato reso noto da qualche settimana e la scelta della direzione per quest’anno si è indirizzata verso due dei più grandi compositori del XIX secolo, dei quali ricorre il bicentenario della nascita: Wagner e il nazionale Verdi. Grande la trepidazione degli appassionati che attendono l’arrivo del 22 gennaio 2013 per assistere alla prima de L’oro del Reno, prima della tetralogia de L’anello del Nibelungo, di cui fanno parte anche La Valchiria, Sigfrido e Il crepuscolo degli dei (anch’esse in programma).

    Per celebrare Verdi verranno riproposti alcuni dei classici del compositore: Nabucco, Aida e Rigoletto torneranno a calcare le scene del noto teatro siciliano. Da non dimenticare poi il Barbiere di Siviglia di Rossini a partire da martedì 17 settembre. Ma il programma continua con i balletti, quest’anno se ne contano tre: Vespri/Viva Verdi, nato da un progetto del regista e coreografo Luciano Cannito, Romeo e Giulietta di Prokof’ev e un altro classico, stavolta di Cajkovskij, Lo Schiaccianoci.

    Il costo dei biglietti varia a seconda della tipologia di spettacolo, ma riesce ad essere alla portata di tutti: si va dai 125€ delle prime ai 10€ delle repliche (per gli studenti). Recandosi alla biglietteria del teatro (aperta dal martedì alla domenica dalle 10 del mattino alle 15 del pomeriggio tel. 0916053580) si possono avere ulteriori informazioni, ma è possibile acquistare i biglietti anche on-line tramite http://www.vivaticket.it/index.php?nvpg[ricercaPV] di cui esiste anche l’app per smartphone.

    Ecco le date e gli orari degli spettacoli che andranno in scena durante la stagione 2013 del teatro Massimo di Palermo.

    Richard Wagner
    L’Oro del Reno: prima il 22 gennaio ’13 ore 20:30, 24 gennaio ‘13, ore 18:30, 27 gennaio ‘13, ore 17:30, 29 gennaio ‘13, ore 18:30, 31 gennaio ‘13, ore 20:30.
    La Valchiria: prima il 21 febbraio ’13, ore 17:30, 24 febbraio ’13 ore 17:30, 27 febbraio ’13 ore 17:30, 1 marzo ’13 ore 17:30, 3 marzo ’13 ore 17:30.

    Giuseppe Verdi
    Nabucco: prima il 22 marzo ’13, ore 20:30; 23 marzo ’13, ore 20:30; 24 marzo ’13, ore 17:30; 26 marzo ’13, ore 18:30, 27 marzo ’13, ore 18:30, 28 marzo ’13, ore 18:30.
    Aida: prima il 12 aprile ‘13, ore 20:30; 13 aprile ‘13, ore 20:30; 14 aprile ‘13, ore 18:30; 16 aprile ‘13, ore 18:30; 17 aprile ‘13, ore 18:30; 18 aprile ‘13, ore 18:30.
    Rigoletto: prima il 3 maggio ’13, ore 20:30; 4 maggio ‘13, ore 20:30; 5 maggio ‘13, ore 17:30; 7 maggio ‘13, ore 18:30; 8 maggio ‘13, ore 18:30; 9 maggio ‘13, ore 18:30.
    Vespri/Viva Verdi: prima l 11 giugno ‘13, ore 20:30, 12 giugno ‘13, ore 16:00, 12 giugno ‘13, ore 21:30, 13 giugno ‘13, ore 16:00, 13 giugno ‘13, ore 21:30;

    Sergej Prokof’ev
    Romeo e Giulietta: prima il 20 giugno ’13, ore 20:30; 21 giugno ’13, ore 16:00; 21 giugno ’13, ore 21:30; 22 giugno ’13, ore 16:00; 22 giugno ’13, ore 21:30; 23 giugno ’13, ore 17:30;

    Gioachino Rossini
    Il barbiere di Siviglia: prima il 17 settembre ‘13, ore 20.30, 18 settembre ’13, ore 18.30; 19 settembre ‘13, ore 18.30; 21 settembre ‘13, ore 20.30; 22 settembre ‘13, ore 17.30; 24 settembre ‘13, ore 18.30.

    Richard Wagner
    Sigfrido: prima il 19 ottobre ‘13, ore 17.30; 22 ottobre ‘13, ore 17.30; 24 ottobre ‘13, ore 17.30; 27 ottobre ‘13, ore 17.30; 30 ottobre ‘13, ore 17.30.
    Il crepuscolo degli dei: prima il 23 novembre ‘13, ore 17.30; 26 novembre ‘13, ore 17.30; 29 novembre ‘13, ore 17.30; 1 dicembre ‘13, ore 17.30; 4 dicembre ‘13, ore 17.30.

    Pëtr Il’ič Čajkovskij
    Lo Schiaccianoci: prima il 18 dicembre ‘13, ore 20.30; 19 dicembre ‘13, ore 17.30; 20 dicembre ‘13, ore 16; 20 dicembre ‘13, ore 21.30; 21 dicembre ‘13, ore 16; 21 dicembre ‘13, ore 21.30.

    Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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  • Mostra di pittura a Palermo “Un guizzo, un tenebrore” di RosarioTornese

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    Venerdì 30 novembre 2012, alle ore 18.30, si inaugura presso il Loggiato San Bartolomeo in corso Vittorio Emanuele 25 a Palermo la nuova personale del pittore Rosario Tornese, intitolata “Un guizzo, un tenebrore” e curata da Aldo Gerbino.

    La mostra è patrocinata dalla Provincia Regionale di Palermo, Presidente Giovanni Avanti.

    Rosario Tornese, pittore di Altavilla Milicia, espone il risultato della propria ricerca pittorica, elaborata dal 2008 al 2012, attraverso una quarantina di opere i cui soggetti sono insetti, aracnidi, rettili: un inno atipico alla natura che procede da uno sguardo benevolo e analitico rivolto ad un enigmatico microcosmo, eluso dai frenetici ritmi odierni, colpevoli di aver sacrificato la natura e la sua integrità in nome del progresso.

    Tecnica sorprendente: La pittura di Rosario Tornese “attraverso la discrasia generata dall’uso contemporaneo dell’olio e dell’acrilico, attesta l’insinuante eterogeneità degli umori terrestri, tracce di metalli e polveri intrise nella materia, affinché essa traduca quel seme di organico edificio biologico e, allo stesso tempo, esemplare modello disgregativo. A tale disgregazione la texture pittorica di Rosario invia i suoi segnali attraverso dripping, oppure smarginando le parti connettivali dei pigmenti con l’uso spontaneo del frottage, riordinando infine il suo diorama intellettuale in quell’espressionismo in cui la gestualità primaria dell’agire creativo s’imprime per tratti decisi, compresi in linee perentorie dove il colore sussiste come materia vitale, energia montante” (Aldo Gerbino)

    Riflessioni intrinseche: “Quindi bellezza e orrore sembrano andare a nozze in un mondo fisico che diviene, esso stesso, metafora della vita…” ( Dora Favatella Lo Cascio)

    Un artista maturo: “Solo il grande vede nel piccolo la grandezza del creato e la esalta…” (Arrigo Musti)

    La mostra osserva i seguenti orari: da martedì a sabato 9.00 – 13.00 / 16.00 – 19.30, mentre la domenica e festivi sarà visibile dalle 9.00 – 13.00. Lunedì chiuso.

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  • Teatro Bellini di Catania, stagione 2013: ecco il programma

    Teatro Bellini di Catania, interno - foto da gbopera.it

    È  il teatro d’eccellenza a Catania, dove si rappresentano le più famose e importanti opere e su cui salgono i migliori direttori d’orchestra; Beniamino Gigli, noto tenore e attore celebre nella prima metà del Novecento, lo ha definito il migliore al mondo per l’acustica.

    Ecco dunque il programma della stagione 2013 del teatro Massimo Vincenzo Bellini: una stagione all’insegna dell’eccellenza e ricca di artisti di fama internazionale, con opere e musiche eterne e reinterpretate da grandi direttori d’orchestra.

    Di seguito il programma della stagione sinfonica 2013.

    Dopo l’inaugurazione, già avvenuta in ottobre, e le due giornate dedicate a Berlioz diretto da H. Soudant, dal 10 al 15 dicembre Xu Zhong dirigerà Strauss e Beethoven.
    Per il concerto di Natale del 21 e 22 dicembre, diretto da Carlo Rizzari, sono stati invece scelti Brahms e Saint-Saens, con il coro di Tiziana Carlini.
    A salutare l’anno nuovo sarà invece il pianista R. Saitkoulov, che suonerà Chopin, Schubert e Brahms il 10 gennaio 2013; il 3 febbraio invece sarà la volta di Antonio Pappano con i solisti di Santa Cecilia, che presenteranno musiche di Mahler e Wagner.
    Il weekend del 9 e 10 febbraio sul podio salirà invece Michel Plasson, con musiche di Bizet. Dopo il debutto di Benjamin Pionnier che per la sua prima volta su questo palcoscenico ha scelto Mozart e Ravel (1 e 2 marzo), il 3 marzo il teatro Massimo Vincenzo Bellini ospiterà il famoso, pluripremiato e soprattutto giovanissimo Daniil Trifonov, il pianista che si è aggiudicato nello scorso anno il premio Tchaikovsky: le note saranno quelle di Listz, Chopin e Skrjabin.

    Il 29 e 30 marzo il coro e l’orchestra del teatro Massimo Bellini saranno diretti da Tiziana Carlini e Piergiorgio Morandi con musica di Verdi e Tchaikovsky; parteciperà a titolo straordinario la violoncellista Narek Hakhnazaryan. Il 5 aprile, sarà invece la volta dello statunitense pianista e jazzista Uri Caine; il 19 e 20 dello stesso mese M. Letonja salirà sul podio per dirigere l’orchestra del teatro Bellini che eseguirà opere di Beethoven, Dvorak e Messiaen.
    Il direttore d’orchestra inglese William Lacey proporrà Cascioli, Brahms e Sophr il 27 e 28 aprile; parteciperà alla serata il clarinettista siciliano Calogero Palermo.

    Attesissimo senza dubbio dal grande pubblico sarà di certo l’evento del 4 e del 5 maggio: sul palco l’artista siciliano Franco Battiato, che insieme al direttore Xu Zhong e all’orchestra del teatro Bellini di Catania proporrà suoi pezzi con contaminazioni classiche: Apriti Sesamo sarà il titolo del concerto. Ritroveremo Xu Zhong sul palco come pianista nel recital del 10 maggio, in accompagnamento del celeberrimo violoncellista Jian Wang. Le musiche saranno di Debussy, di Rachmaninov e di Chopin.

    Chiuderà la stagione sinfonica 2013 del teatro Bellini di Catania il pianista Ingolf Wunder, il 31 maggio: il suo recital proporrà eccellenti artisti, da Liadov a Rachmaninov, fino ad arrivare Horowitz e Chopin, e molti altri.

    Per informazioni su prezzi e orari, vi ricordiamo che il botteghino del Teatro osserva gli orari 9:30-12:30 e 17-19 dal martedì al venerdì, mentre il sabato lo troverete aperto esclusivamente al mattino.

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  • Storia di Messina

    Porto di Messina - tratta da dipity.com

    Prima colonia greca della Sicilia e seconda d’Italia, il suo nome era Zancle fondata nel VII sec a.C., ovvero Falce in quanto era la forma che aveva il suo porto naturale. Chiamata anche “porta della Sicilia”, è il primo porto d’Italia più trafficato. Al centro di una zona agricola dove si coltivano agrumi, frutta, ortaggi, e si producono vini D.O.C. si erge in tutto il suo splendore. Nel tardo medioevo divenne così splendida e grandiosa che si contese il titolo di capitale siciliana con Palermo.

    Lo stretto era già conosciuto in antichità, infatti compare nell’Odissea di Omero come dimora dei mostri marini Scilla e Cariddi. Il suo nome si trasformò in Messana con l’arrivo dei latini. Porto di mercanti in tutto il mondo, dopo la divisione dell’impero fece parte dell’impero bizantino. Con l’imperatore Arcadio, Messina divenne proto metropoli della Magna Grecia e della Sicilia.

    La storia medievale di Messina è piena di eventi e di figure illustri. Dopo il dominio arabo, la città subì un periodo di decadenza. A causa di questa decadenza i nobili messinesi chiesero aiuto ai normanni, e fu così che il Gran Conte Ruggero D’Altavilla cominciò l’opera di cristianizzazione dell’isola. Durante il periodo normanno la città rifiorì anche artisticamente con Antonello da Messina; divenne un punto di riferimento per la Sicilia orientale e per la Calabria meridionale vicina. Durante il periodo svevo sorse la chiesa di S. Maria degli Alemanni (in stile gotico) per concessione di Federico II per i Cavalieri Teutonici impegnati nelle crociate in Terrasanta.

    Miniatura medievale di Messina- tratta da sergiopalumbo.com

    Con gli spagnoli Messina vide rifiorire le sue attività produttive ed economiche. Nel XVII secolo la città si ribellò alla spagna sotto la protezione del re di Francia Luigi XIV. Gli spagnoli confiscarono alcuni beni e furono trasferite in Spagne alcune opere d’arte.

    Devastata da un tremendo maremoto e terremoto, il 28 dicembre 1908, Messina perse più di 80.000 abitanti; crollarono diversi edifici. Gli aiuti arrivarono da tutta l’Italia per ricostruire lo splendore di una città storica e preziosa culturalmente, con un innovativo impianto urbanistico progettato dall’ingegnere Luigi Borzì. Purtroppo durante la seconda guerra mondiale la città venne distrutta per la seconda volta, ma nonostante ciò la popolazione ebbe la forza di rialzarsi e ricostruire tutto dall’inizio, così alla città vennero assegnate due medaglie: una medaglia al valor civile e una medaglia d’oro al valor militare.

    La città grazie alla sua estensione sulla costa è la città più lunga e più trafficata d’Italia. È famoso l’orologio astronomico nel campanile della Basilica Cattedrale, in quanto è il più grande del mondo. In basso i giorni della settimana vengono rappresentati dagli dei greci che si alternano tra loro; vengono anche rappresentate le 4 fasi della vita con le corrispettive età ogni quarto d’ora; le scene bibliche si trovano al secondo piano, che si susseguono 4 volte l’anno: la natività, la venuta dei re magi, pasqua e pentecoste. Mentre dal lato rivolto verso la cattedrale vi è il calendario con 365 giorni e la rappresentazione del sistema solare. Città da visitare, da ammirare e da gustare attimo per attimo.

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  • Cultura siciliana e tradizioni

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    Cosa si pensa quando si parla della Sicilia? Calore, allegria e sole. Queste sono le principali caratteristiche di quest’isola meravigliosa. Il calore degli abitanti molto ospitali e che suscitano il sorriso nei turisti perché con la loro spontaneità e la pronunciata gestualità, sanno farsi voler bene da tutti. L’allegria durante le feste locali nei vari comuni della Sicilia, che sono un’infinità, sono una delle maggiori attrattive per i viaggiatori e coloro che amano divertirsi. E il sole, il sole caldo anche d’inverno, le spiagge molto visitate d’estate, e il piacevole clima mite che permette di fare escursioni e gite anche d’inverno.

    I dialetti
    I dialetti parlati in Sicilia sono tantissimi e pieni di sfaccettature nei quartieri delle singole città. Tutti parlano il dialetto senza vergogna in quanto è una lingua a tutti gli effetti, con una storia e una grammatica propria. Sono diverse le matrici del dialetto siculo: indoeuropea e mediterranea (calancuni onda impetuosa di fiume); greca con la dominazione bizantina (tuppiare bussare alla porta); araba con la venuta dei Saraceni (mischinu poverino); franco-normanna con Ruggero I la sicilia tornò ad essere cristiana (quasetti calze); gallica, influenza lombarda (orbu cieco); iberica con la venuta degli spagnoli (sgarrari sbagliare).

    La cucina
    Come si può notare dalla situazione linguistica siamo un mix di tradizioni e culture ma non solo in questo campo, ma anche in cucina. Le specialità siciliane che piacciono a tutti a grandi e piccini.
    Il simbolo della sicilia è la cassata, un pan di Spagna farcito di ricotta zuccherata, circondata da pasta reale e decorata con frutta candita. I cannoli, una cialda fritta ripiena di ricotta zuccherata. Un alternativa al gelato è la granita, molto diffusa in sicilia, tritato di ghiaccio con sciroppi alla frutta. Mentre per quando riguarda il salato, lo street food siciliano per eccellenza: panelle (frittelle di farina di ceci), crocchè (crocchette fritte di patate lessate), sfincione (una specie di pizza a doppio strato pieno di cipolla), panino con la milza (milza e polmone di vitello), e stigghiole (budella di agnello arrostite).

    Cassata siciliana - immagine ricettedisicilia.net
    I carretti siciliani
    Uno dei simboli della cultura siciliana è il variopinto carretto siciliano. Carretti di legno trasportati dai cavalli nel XVIII secolo venivano usati per scopi agricoli, oggi ancora molto diffusi, sono un’attrazione e i turisti hanno la possibilità di farci un giro. Di frutto interamente artigianale, il legno veniva intagliato minuziosamente da maestri d’arte oppure dipinti. Le pareti esterne del carretto erano presenti delle narrazioni di eventi dei paladini di Carlo Magno o scene di vita quotidiana. L’interno invece era decorato con forme geometriche di vario colore con i toni del rosso, giallo e blu. Esiste un museo dedicato ai carretti, il “Museo del carretto siciliano” a Terrasini (PA). A mantenere viva la tradizione dei carretti sono i maestri d’arte che spesso per i turisti rivelano le loro tecniche.

    Carretto siciliano - fotografia da picasasicilia.blogspot.it
    La letteratura
    È piena di scrittori illustri la Sicilia. Tutto comincia con la Scuola Siciliana alla corte di Federico II, dove si sviluppo il primo volgare. Tra i più illustri ci sono: Giacomo da Lentini, inventore del sonetto; Luigi Pirandello con il suo premio Nobel per la letteratura; Luigi Capuana e Giovanni Verga entrambi veristi; Salvatore Quasimodo altro premio Nobel; Giuseppe Tomasi di Lampedusa, conosciutissimo per il suo romanzo storico “Il Gattopardo”, e molti altri autori.

    Il teatro dei Pupi
    Anticamente il teatro dei pupi (marionette siciliane) era uno svago, come il cinema per noi al giorno d’oggi. Le armature splendenti dei paladini incantavano grandi e piccini, ma continuano ancora a farlo. Al centro storico di Palermo sono presenti diversi teatri ed un museo, oltre a questi luoghi vi è la famosissima scuola di Mimmo Cuticchio maestro d’arte. È ancora possibile assistere agli spettacoli dedicati alle storie della Chanson de Roland, la Gerusalemme liberata e l’Orlando furioso.

    Feste locali
    La celebrazione di feste religiose cattoliche è un avvenimento che non può mancare per i cittadini siciliani che aspettano con ansia. Inutile dire che ogni comune ha il suo patrono e quindi una settimana di festeggiamenti in suo onore. Tra le festività più importanti vi sono “il Festino di Santa Rosalia” a Palermo che con le sue preghiere ha liberato la città dalla peste; “la Festa di Sant’Agata” a Catania che anche lei con le sue preghiere evitò che la città venisse distrutta dall’eruzione dell’Etna; “santa Lucia” a Siracusa dove fu martirizzata e per tradizione viene cucinata la cuccìa (grano bollito con cioccolata o ricotta) e molte altre festività.

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