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Lampedusa vince il Beaches Choice Award

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Qualche giorno fa è uscita la classifica stilata da TripAdvisor, uno dei siti di riferimento nel campo delle recensioni turistiche, riguardo alle località da sogno da visitare in vacanza. Bene, nel settore delle spiagge la Sicilia ha ottenuto un riconoscimento a livello mondiale, infatti al primo posto della classifica, vincitrice del Travellers’ Choice Awards 2013, troviamo l’isola dei conigli di Lampedusa, una delle perle del Mediterraneo, rinomata in tutto il mondo per le sue spiagge di sabbia bianca e le sue acque così limpide e cristalline.

http://sempliciconversazioni.blogspot.it/2011/04/lampedusa.html

Questo premio è un motivo di vanto per la Sicilia e per Lampedusa, che è stata selezionata fra 276 fra le località più incantevoli del pianeta, tra cui si trovavano a gareggiare anche le spiagge delle Seychelles, dei Caraibi e delle Hawaii.
Vero e proprio paradiso in terra, l’isola vince per la sua capacità nel tutelare uno dei tratti di costa più delicati e protetti a livello ambientale e, al tempo stesso, garantire ai turisti la possibilità di godere del paesaggio incontaminato facendo un bagno nelle chiare e azzurre acque del luogo.

http://annalisalomonaco.com/03/01/2012/lampedusa-un-paradiso-a-rischio/

Parliamo di “tratti di costa protetti” perché, infatti, da anni questa zona dell’isola è gestita e controllata da Legambiente con l’intento di proteggere l’habitat naturale delle tartarughe Carretta Carretta che, ogni anno nel periodo primaverile, vengono a deporre le loro uova sotto la sabbia di questa spiaggia. Queste si schiuderanno solo ad agosto e, fino a quel momento, i volontari dell’associazione sorveglieranno le spiagge giorno e notte per fare in modo che i piccoli nati siano in grado di tornare al mare da dove sono arrivati. Un evento intenso e che attrae visitatori da tutta Italia, che vengono per assistere al primo bagno di questa specie, unica nel meridione italiano.

Il consiglio che possiamo darvi se avete intenzione di visitare l’isola è quello di farlo nei periodi tra maggio e giugno oppure da settembre in poi, evitando di ritrovarvi sommersi e soffocati dalla folla che intasa Lampedusa nel periodo di alta stagione.

http://postidavedere.giramondo.com/a-lampedusa-tra-piccole-baie-segrete-e-grotte-da-scoprire/

Insomma la vittoria da parte di Lampedusa è un vero e proprio motivo di orgoglio per l’isola e per lo stivale intero che ospita alcune fra le spiagge più belle e invidiate del mondo. Una ragione in più per difendere, preservare e tutelare le coste italiane dall’abusivismo e dall’inquinamento industriale che causano sempre maggiori danni a località che invece potrebbero essere il vero fiore all’occhiello e il motivo della rinascita culturale e turistica della nostra penisola.

A livello nazionale la top ten premia le spiagge di Stintino, del golfo di Orosei, di Tropea, di Positano, ma anche un’altra rinomata spiaggia siciliana, quella di San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, la cui estensione e il cui mare le hanno permesso di collocarsi al sesto posto nella classifica.

Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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San Valentino in Sicilia: top ten dei week end più romantici

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Questo è uno dei periodi in cui la rete si affolla frasi zuccherate e melense e in cui i motori di ricerca vengono bombardati di richieste da coloro che vogliono passare dei dolci momenti fuori in compagnia del loro Valentino. Per questo abbiamo deciso di aiutarvi nella scelta stilando una classifica dei luoghi più belli e romantici in cui passare un week end (e in Sicilia non potrete che avere l’imbarazzo della scelta!).

1. Al primo posto non può mancare una visita a Siracusa e Ortigia, legate già dal

periodo ellenico al tema dell’amore per alcuni miti riguardanti l’origine delle fonti e dei fiumi della città, quello di Ciane e Anapo e quello di Aretusa e Alfeo. Approfittate del soggiorno in questa zona per visitare il Teatro greco, il Duomo con la sua piazza circondata dagli edifici del periodo barocco e l’orecchio di Dionisio. Nel tardo pomeriggio vi consigliamo una passeggiata per le vie di Ortigia per godere di uno dei tramonti più orientali dell’isola.

2. Sulla scia del barocco, al secondo posto non può mancare un soggiorno in una delle zone più celebri del barocco siciliano, il triangolo compreso tra Scicli, Modica e Noto, capitali indiscusse del genere. Il nostro consiglio è quello di recarvi a Marzamemi, piccola località marittima, contesa tra Pachino e Noto, e godere del clima leggero ed estivo che si può respirare solo in una città come questa. La visita potrebbe proseguire con un giro per cantine nelle città di Avola e Donnafugata, principali produttrici di alcuni dei vini più rinomati dell’isola. A Donnafugata si trova uno dei resort più belli di Sicilia, il Donnafugata golf resort, ideale per gli appassionati di golf grazie al suo campo provvisto di 18 buche.

3. Imperdibile è la vista del monte Etna sullo sfondo del teatro antico di Taormina. Se decidete di trascorrere qui il vostro week end sappiate che questa è una delle città più belle e suggestive di Sicilia il suo mare limpido e cristallino vi affascinerà. Il consiglio che vi diamo è quello di scegliere un hotel quanto più possibile vicino alla costa per godere del meraviglioso panorama.

4. Al quarto posto Erice, con il suo castello normanno v’incanterà. Questa piccola cittadina in provincia di Trapani è una delle più alte dell’isola e la vista che offre sulle saline, sulle isole Egadi e a volte su Pantelleria (quando la visibilità è ottimale) vi lascerà senza parole. La giornata ideale si concluderebbe con una degustazione di vini in una delle cantine di Marsala, città conosciuta per il suo vino liquoroso molto vicina a Erice.

5. Parlando di panorami e viste mozzafiato non possiamo dimenticare di parlare di Cefalù e del panorama che si scorge dall’alto della Rocca visitando il tempio di Diana. Da quest’altezza il vostro sguardo potrà vagare su tutto il golfo terminano a ovest e proseguire fino a Capo d’Orlando (se si è fortunati) verso est. Assolutamente da visitare in questa occasione sono i mosaici del Duomo e il lavatoio medioevale, in cui le donne andavano per lavare i panni nelle acque del fiume Carbone. Se riuscite a trovare un po’ di tempo libero il nostro consiglio è spostarvi fino ad Aspra per visitare l’Arco azzurro, una rocca che da queste parti è simbolo di unione e di amore, per questo motivo è stata utilizzata nella confezione dei baci Perugina ed è uno dei luoghi più suggestivi dell’isola.

6. Nonostante la sagra del mandorlo in fiore per San Valentino si sarà già conclusa, vi consigliamo di approfittare del momento di calma per farvi ammaliare dal colore pescato della Valle dei Templi di Agrigento, che in questo periodo si tinge di rosa grazie alla fioritura dei mandorli.

7. Le isole non possono mancare nella nostra top ten dei luoghi da visitare e adatte al

periodo invernale possono considerarsi Lipari e Vulcano. Qui potete affittare uno scooter per esplorare l’isola dall’interno o passeggiare per le vie del centro assaggiando prodotti tipici della zona e gustando malvasia, un vino liquoroso derivato da una particolare varietà di uva bianca. Vulcano è l’isola adatta sia agli amanti del relax, sia a quelli dell’avventura. A voi la scelta di trascorrere una giornata tranquilla tra i fanghi e le calde acque dell’isola o esplorare l’isola dall’alto della montagna.

8. Per gli appassionati di sci, approfittate della stagione per regalarvi un bel week end in un rifugio sulle Madonie, possibilmente vicino a uno degli impianti sciistici presenti in zona.

9. Capo d’Orlando e Portorosa sono delle località esclusive molto in voga durante l’estate, qui non è difficile trovare famiglie che ormeggino le loro imbarcazioni in uno dei piccoli moli. Vi consigliamo una passeggiata nella città di Capo d’Orlando per visitare il castello Bastione e villa Piccolo, residenza in cui Giuseppe Tomasi di Lampedusa scrisse la maggior parte del suo capolavoro.

10. Per ultima consigliamo di prendere in considerazione una visita a Randazzo, piccola cittadina che nasconde molti tesori al suo interno (per le tante dominazioni a cui è stata soggetta), fra questi la grotta del gelo, cavità in qui è stato trovato del ghiaccio perenne che fa di Randazzo uno dei ghiacciai più a sud d’Europa.

La Sicilia con i cuoi castelli e le sue chiese offre delle ottime mete per fughe romantiche in questa isola meravigliosa. E allora cosa aspettate? Dove pensate di trascorrere San Valentino con il vostro innamorato?

 

Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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Programma della sagra del mandorlo in fiore 2013 ad Agrigento

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Chi di voi non ha mai sentito parlare della Sagra del mandorlo in fiore di Agrigento?
Ogni città importante viene associata ad un evento caratteristico che viene a svolgersi in essa, Sciacca al Carnevale, Palermo alle celebrazioni in onore di Santa Rosalia e Agrigento alla sagra del mandorlo. Questa è una manifestazione organizzata ogni anno in occasione della fioritura dei mandorli che popolano la Valle dei Templi, evento spettacolare che rende questo luogo di storia e cultura ancora più magico. Il rosa tenue dei fiori enfatizza e rende entusiasmante la visita di uno dei siti archeologici più celebri del Mediterraneo.

Sagra del mandorlo in fiore 2013, immagine da blogsicilia.it

Quest’anno questa manifestazione culturale e folkloristica è arrivata alla sua 68° edizione e tutto è pronto per l’1 Febbraio, data d’inizio dei festeggiamenti che si protrarranno fino al 10 dello stesso mese e saranno articolati sulla base di un programma molto fitto e denso di eventi. Durante questi giorni di festa saranno numerosi i gruppi folkloristici che si alterneranno e percorreranno le vie del centro storico, ecco quindi il programma della sagra del Mandorlo in Fiore 2013:

Venerdì 1 febbraio:
Alle ore 10 i rappresentanti dei gruppi folkloristici vengono ricevuti dal Sindaco e dal Presidente del consiglio comunale del comune di Agrigento nel Palazzo di Città. Un’ora più tardi tocca ai bambini del mondo sfilare per le strade da Piazza Pirandello a Piazza Cavour.
Alle 15.30 presso il teatro Pirandello avrà luogo lo spettacolo “I bambini del mondo”.

Sabato 2 febbraio:
Alle 10 presso la Valle dei Templi avrà luogo la sfilata della pace “I bambini del mondo”.
 Nel pomeriggio, alle 15.30 si potrà assistere allo spettacolo “I bambini del mondo” al teatro Pirandello; una replica si avrà alle 20:30 – a cui seguirà la consegna del premio “Claudio Criscenzo”.

Domenica 3 febbraio:
A partire dalle 9.30 i gruppi del Festival Internazionale “I bambini del mondo” sfileranno, da Piazza Plebis Rea a Piazza Cavour e qui si esibiranno alle 12.30.
Da piazza Pirandello partirà invece, alle 10.30, la sfilata dei gruppi del folklore regionale, che arriverà anch’essa a Piazza Cavour. 
Alle 3 del pomeriggio i gruppi del folklore saranno invece attesi alla Valle dei Templi, che farà da teatro ai loro spettacoli.

Lunedì 4 febbraio:
Dalle 10 di mattina, nelle scuole saranno organizzati degli incontri con il gruppo “I bambini del mondo”.
 Alle 20 invece verranno celebrati i gemellaggi da parte del gruppo “I bambini del mondo”, attraverso lo spettacolo a cura di gruppi folkloristici argentini.

Sagra del mandorlo in fiore, sfilata in via Atenea

Martedì 5 febbraio:
Alle 11, tra Piazza Cavour e via Atenea, si terrà un’esibizione di gruppi folkloristici internazionali, che sfileranno nel pomeriggio alle 17, dalla Porta V al Tempio della Concordia, dinanzi al quale, un’ora più tardi sarà acceso il Tripode dell’amicizia, dando così il via alla cerimonia di apertura del Festival Internazionale del Folklore.
 Alle 20 si avrà nuovamente la celebrazione dei gemellaggi del gruppo “I bambini del mondo” con gruppi folkloristici argentini.

Mercoledì 6 febbraio:
Alle 11 i gruppi folkloristici internazionali animeranno la città con balli, danze e canti in varie parti della città (dalla Valle dei Templi a Piazza Cavour e a via Atenea).
Alle 17 da Piazza Pirandello avrà inizio la Fiaccolata dell’Amicizia, che proseguirà verso lo stadio cittadino. Imperdibile è naturalmente l’intrattenimento offerto dai gruppi folkloristici, in piazza Marconi.

Giovedì 7 febbraio:
Alle 11 avranno di nuovo luogo le esibizioni folkloristiche in via Atenea, piazza Cavour e nella Valle dei Templi che si sposteranno, dalle 12, nelle frazioni.
 Alle 18:30, in piazza Cavour e via Atenea, si i gruppi folkloristici internazionali saranno raggiunti e accompagnati dal Corteo Storico d’Italia.

Venerdì 8 febbraio:
Dalle 11 nuovamente esibizioni dei gruppi e del Corteo Storico d’Italia nelle varie zone della città. 
Alle 16 invece presso il Palacongressi sarà presentato lo spettacolo del Festival Internazionale del Folklore. 
Due ore più tardi, alle 18 bande e gruppi folkloristici si riverseranno nella città e sfileranno nel centro storico di Agrigento, per poi ritornare al Palacongressi per un nuovo spettacolo del Festival, alle 21.

Sabato 9 febbraio:
La mattina alle 11 da piazza Plebis Rea partirà il Corteo Storico d’Italia che percorrerà tutta Atenea; seguiranno le esibizioni dei gruppi folkloristici nei vari punti dedicati della città, anche nel pomeriggio.
Contemporaneamente, alle 16 e poi alle 21 il Palacongressi sarà di nuovo il luogo del Festival Internazionale del Folklore.

Domenica 10 febbraio:
Grandi festeggiamenti per la chiusura della sagra. Alle 9 di mattina da Piazza Pirandello partirà una grande sfilata con bande e gruppi folkloristici regionali e internazionali, i carretti siciliani e il Corteo Storico d’Italia. A seguire il programma prevede una splendida cerimonia conclusiva che avrà come scenografia il magnifico Tempio della Concordia, alle ore 14, con la premiazione e i saluti finali.

La sagra del mandorlo in fiore è uno degli eventi più famosi e conosciuti di Sicilia e per i turisti, così come per i visitatori è un appuntamento a cui noi suggeriamo di non mancare. Approfittate dell’occasione per una visita alla città, il ricordo di questa esperienza vi resterà nel cuore! Buon divertimento a tutti!

Articolo a cura di Cristina Randazzo.

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Sagra del mandorlo in fiore 2012 ad Agrigento

Mandorlo in fiore ad Agrigento

Si tratta di una delle più famose, delle più attese e delle più incantevoli manifestazioni dell’inizio dell’anno in Sicilia: anche quest’anno la sagra del mandorlo in fiore di Agrigento accoglierà migliaia di visitatori, turisti ed appassionati che non vogliono perdersi uno spettacolo così suggestivo, in una scenografia eterna ed impareggiabile come quella della Valle dei Templi.

Giunta alla sua 67° edizione, la sagra del mandorlo in fiore 2012 inizierà il 3 febbraio e si concluderà il 12, ed includerà al suo interno manifestazioni culturali e d’intrattenimento come il 57° festival internazionale del folklore, l’11° corteo storico d’Italia e il dodicesimo festival internazionale “I bambini del mondo”.

Un programma fitto ed intenso per quello che è un appuntamento la cui origine risale al 1934, quando il conte Alfonso Gaetani decise di promuovere in un modo inedito l’arrivo della primavera agrigentina, sfruttando la manifestazione come occasione per esaltare lo splendore delle ricchezze culturali, artistiche ma anche agricole ed artigianali di questa terra. Il maestoso Tempio della Concordia è la cornice dell’evento inaugurale della Sagra, l’accensione del tripode dell’amicizia: tutto intorno, una valle ricoperta da un soffice, delicato manto di mandorli fioriti.

Esibizioni folkloristiche per le vie del centro storico, fiaccolate, degustazioni e molto altro caratterizzeranno le giornate della Sagra, per tornare alla Valle dei Templi durante l’ultima giornata, con un’esibizione di gruppi folkloristici lungo tutto il percorso archeologico.

Imperdibile inno alla rinascita primaverile della natura e dello spirito: qui il programma della sagra del mandorlo in fiore 2012.

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