Category Archives: Eventi a Palermo

Tutti gli eventi della città di Palermo da consultare sul nostro calendario.

Ypsigrock nominato agli European Festival Awards 2018

Il Festival musicale Ypsigrock, quest’anno, è stato nominato agli European Festival Awards 2018!
Il Festival siciliano gareggia nella categoria “Best Small Festival”, riservata ai migliori boutique festival d’Europa. Questa categoria è riservata a tutti quei Festival che sono piccoli, ma conservano un’atmosfera particolare e magica. Occasione importante per Ypsigrock, festival unico nel suo genere che ogni estate rappresenta una tappa fissa per gli amanti della musica.

Ypsigrock è solo uno dei migliaia di eventi che animeranno l’estate siciliana. Se stai già pensando alle tue prossime vacanze, dai un’occhiata alle splendide ville di Domus Sicily villas to rent!

Istituito nel 2009, l’European Festival Awards crede fermamente nello sviluppo dell’industria musicale e si impegna ogni anno a riconoscere, diffondere e premiare i più importanti festival musicali in Europa. I vari festival in concorso sono divisi in 15 categorie, fra le quali: best new festival, line up of the year, best small festival, best major festival e brand activated award. I vincitori delle categorie sono determinati dalle decisioni delle distinte giurie, che cambiano composizione in base al tipo di festival premiato. I risultati delle votazioni dipendono dunque da esperti dell’industria della musica, da partner associati e, come nel caso dei “Best Small Festival”, dalla votazione online da parte dei fan.

Ypsigrock è un evento imperdibile, un weekend musicale in una location piena di storia e bellezza, in un ambiente che brulica di gente proveniente da tutta Europa. Il main stage è sito nella Piazza di Castelbuono ed è abbracciato, dal Castello dei Ventimiglia, dalle mura medievali e dalla moltitudine di appassionati di musica che ogni anno si riuniscono in questo piccolo borgo siciliano. Un festival che si fa portavoce nel mondo di un messaggio importante: la Sicilia non è soltanto spiagge, mare mozzafiato e tradizione culinaria, ma anche tanta buona musica, cultura e eventi.

Il festival ha ospitato per la prima volta in Italia, artisti ormai famosi e affermati nel panorama mondiale, come gli Alt J, i Django Django, i Metronomy e i Moderat. Nasce nel 1997 come primo boutique festival d’Italia, negli anni è diventato un appuntamento irrinunciabile, originale ed eccentrico, uno dei principali punti di riferimento per la scena indipendente internazionale. Si svolge da 22 anni a Castelbuono, in provincia di Palermo durante la seconda settimana di Agosto ed ospita diversi artisti, trasformando il paesino in palcoscenico non solo musicale, ma in luogo speciale, dove si  incrociano e si incontrano diverse culture.

Per votare il Festival Ypsigrock alla categoria Best Small Festival, clicca qui.

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Foresta Urbana: metaforico polmone verde a Palermo

Inaugurata lo scorso 26 ottobre e disponibile al pubblico fino a 21 Gennaio 2019, la Foresta Urbana è un nuovo e interessante progetto artistico che si erge nel contesto di Palermo Capitale della Cultura. Curata da Paolo Falcone, realizzata dalla Fondazione Cultura e Arte e progettata dal Polo Museale d’Arte Moderna e Contemporanea, il progetto si sviluppa fra piazza Bologni e Palazzo Belmonte Riso, con una curiosa collocazione delle opere nello spazio, una commistione sinestetica di rumori della natura, colori, materiali e suggestioni che immergono lo spettatore in un contesto surreale, per approdare in una foresta del tutto atipica.

Gli artisti in gioco sono davvero tanti: Ai Weiwei, Francesco De Grandi, Doug Aitken, Nathalie Djurberg & Hans Berg, Jimmie Durham, Olafur Eliasson, Bill Fontana, Goldschmied & Chiari, Carsten Höller, Ann Veronica Janssens, Koo Jeong A, Richard Long, Ernesto Neto, Benedetto Pietromarchi, Tomás Saraceno, Astrid Seme, Conrad Shawcross, Andreas Slominski, Pascale Marthine Tayou, Luca Vitone, una collaborazione fra grandi artisti per un grande progetto.

Manifesta 12, la biennale europea di arte contemporanea con sede a Palermo e conclusasi lo scorso 4 Novembre ha affrontato, fra i temi centrali, le migrazioni, le condizioni climatiche e in che modo l’uomo e la natura interagiscono fra loro, problematiche affrontate con impegno dagli artisti in questione.

Palermo, stella del mediterraneo e città crocevie di culture, d’incontri e contaminazioni non può che prestarsi a brillante palcoscenico di questa conversazione millenaria fra l’uomo e la natura. La Foresta Urbana esplora, in maniera originale, la genesi, la storia e lo status attuale dell’antropizzazione della natura, attraverso un processo inverso d’immersione in una natura atipica all’interno di un contesto prettamente urbano. Le varie opere costituiscono un fluire, un dialogo poetico oltre che visivo, su una delle tematiche più importanti della nostra generazione. Fino a che punto l’intervento dell’uomo sulla natura e l’ambiente sarà eco, ma anche etico-sostenibile?

Interrogativo al centro di una diatriba infinita che evidenzia come l’arte contemporanea, ad oggi, non sia mera rappresentazione estetica della realtà, ma costituisca invece, una riflessione aperta sull’uomo e sul rapporto che ha con l’ambiente circostante e con il mondo.

La Foresta Urbana è uno spazio da visitare, comprendere e vivere, un piccolo e metaforico polmone verde nel cuore di Palermo, per stimolare la riflessione e la respirazione delle menti.

Ingresso
Piazza Bologni gratuito
Museo Riso biglietteria

Orari
Museo Riso da martedì a domenica 10-20;
giovedì, venerdì, sabato, 10-24;
lunedì chiuso eccetto festivi

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A Palermo l’XI edizione de “Le Vie dei Tesori”

Torna anche quest’anno a Palermo, per il decimo anno, il prestigioso festival “Le Vie dei Tesori”, uno dei più grandi festival culturali italiani.

La prima edizione de Le Vie dei Tesori si è svolta nel 2006, riscuotendo sempre più successo e diventando oggi uno degli appuntamenti più attesi e imperdibili che coinvolge la città di Palermo, proclamata Capitale della Cultura 2018. Basti pensare che l’anno scorso Le Vie dei Tesori ha coinvolto più di 213 mila partecipanti, eguagliando i numeri del Colosseo, il luogo più visitato del nostro Paese e conquistando l’ambita medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica.

L’iniziativa, che si svolgerà durante tutti i weekend compresi tra il 29 settembre e il 29 ottobre 2017, permetterà ai visitatori di immergersi nell’immenso patrimonio storico, architettonico e naturalistico della capitale siciliana. I 5 weekend saranno quelli 29, 30 settembre e 1 ottobre,; 6,7 e 8 ottobre; 13, 14 e 15 ottobre; 20,21 e 22 ottobre ed infine 27, 28 e 29 ottobre. Quest’anno la manifestazione coinvolge ben 110 luoghi aperti al pubblico, molti di questi in via eccezionale, e 75 itinerari con visite guidate. Il vasto programma di questa edizione prevede anche passeggiate urbane per scoprire i luoghi più misteriosi e affascinanti della città.

Ma non solo, sono previste anche degustazioni di prodotti tipici presso il San Lorenzo Mercato, un percorso all’interno di 30 gallerie d’arte per conoscere nuovi talenti e rinomati maestri dell’arte contemporanea, concerti e spettacoli in giro per la città nonché l’imperdibile Notte dell’Unesco  che si svolgerà venerdì 27 ottobre e che permetterà ai partecipanti di scoprire 7 tra i tesori mozzafiato della città. Sono previste visite gratuite serali dalle ore 19 alle ore 24. Le Vie dei Tesori si dedica anche ad alcune delle più graziose cittadine in provincia di Palermo: sabato 28 ottobre è infatti il turno della Notte dell’Unesco presso la maestosa Cattedrale di Monreale e domenica 30 ottobre l’iniziativa si sposta a Cefalù, famosa cittadina a pochi km da Palermo inserita tra i borghi più belli d’Italia, per visitare il suo Duomo, prestigiosa perla di arte arabo-normanna.

Le Vie dei Tesori pensa anche ai più piccoli: il Festival Kids prevede attività, giochi e stimolanti laboratori creativi per i bambini. Sono previste 3 apposite aree in piazza Politeama, piazza Verdi e piazza Bellini aperte tutti i giorni dal 29 settembre al 29 ottobre.

Le Vie dei Tesori permetterà quindi ai suoi curiosi partecipanti di scoprire Palermo da un punto di vista ancor più suggestivo e innovativo.

Per partecipare alle numerose iniziative, i biglietti di ingresso sono acquistabili online con un coupon di 10 euro che consentirà la visita in 10 luoghi differenti a Palermo e un coupon dal costo di 5 euro che prevede 4 ingressi. I biglietti sono in vendita anche davanti al singolo luogo al prezzo di 2 euro. Le passeggiate hanno invece il costo di 4 euro ed è obbligatoria la prenotazione online, mentre le altre attività e i laboratori dedicati ai più piccoli e i singoli spettacoli prevedono un costo che varia da 3 a 7 euro.

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Ypsigrock 2016 a Castelbuono

Il miglior Festival d’Italia apre i battenti per la sua ventesima edizione. Castelbuono si anima a suon di rock.

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Migliaia di spettatori provenienti da tutta l’Europa sono pronti per il Festival più atteso dell’anno. Gli appassionati di cultura indie-rock accorrono ogni anno nella splendida Castelbuono, in un angolo di Sicilia medievale che diventa una cornice suggestiva, in grado di incantare tutti i visitatori che non fanno fatica ad innamorarsene.

Il festival della musica indipendente ha però una regola: «Nessun artista potrà mai suonare due volte ad Ypsigrock con lo stesso progetto». Innovazione e novità dunque per un evento imperdibile. E ciò che lo rende davvero particolare è anche il camping del festival, l’Ypsicamping che ospiterà i partecipanti nel meraviglioso parco delle Madonie, il parco naturale regionale appena sopra Castelbuono, inserito nella lista dei Geoparchi mondiali Unesco.

Un weekend all’insegna della musica, della cultura e del divertimento. Dal 4 al 7 agosto a Castelbuono. Questa sera il Welcome Party.

Info, costi e programma sul sito www.ypsigrock.com .

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392° Festino di Santa Rosalia

“Palermo è Rosalia” è questo il claim del 392esimo Festino di Santa Rosalia.

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I Palermitani e i numerosi turisti che parteciperanno questa sera al Festino di Santa Rosalia sono già in fibrillazione. Alle 21.15 inizierà il corteo del carro di Santa Rosalia che avrà come tappe la  Cattedrale, i Quattro Canti, Piazza Marina e si concluderà a Porta Felice con i tradizionali fuochi d’artificio.

La direzione artistica è a cura di Lollo Franco che si aggiudica la gara per il secondo anno consecutivo. ll tema scelto quest’anno dal Comune di Palermo fa riferimento alla valorizzazione del percorso Arabo-Normanno riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio Mondiale per l’Umanità, alle tradizioni e alla cultura popolare in occasione del Centenario di Giuseppe Pitrè, il più grande studioso del folklore siciliano. È al Pitrè infatti che si ispira il carro, molto ricco di decori, che sarà simbolo di tradizione e di innovazione al tempo stesso. La statua della “Santuzza” sarà ancora una volta per i Palermitani “sinonimo di una ritrovata unità ed un desiderio di rivincita per la città e il popolo, che attribuisce al Festino l’idea di “libertà e di purificazione dai mali secolari che lo attanagliano.”

Numerosi saranno gli eventi collaterali previsti per la serata. Tutti i dettagli sul sito ufficiale .

Viva Palermo e Santa Rosalia!

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In cerca di un angolo d’infinito. Una mostra per ricordare Mango

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“In cerca di un angolo d’infinito” è la mostra fotografica di Nicola Di Giorgio, realizzata dal 4 al 18 dicembre 2015 a Palermo per ricordare l’artista Mango a un anno dalla sua prematura scomparsa.

Nicola Di Giorgio è un giovane fotografo che mostra una particolare predisposizione per il reportage e la fotografia di scena. Studente dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, collabora con agenzie fotografiche italiane e straniere e vanta pubblicazioni su diverse testate di cronaca e spettacolo.

La mostra In cerca di un angolo d’infinito, patrocinata dal Comune di Palermo, è presentata e recensita dal critico d’arte e spettacolo Francesca Mezzatesta. Il progetto raccoglie una serie di lavori dell’autore che negli anni ha seguito per passione Mango durante le sue tappe in Sicilia.

Gli scatti di Di Giorgi riescono a comunicare l’emozione di quei momenti di profonda sintonia che il cantautore riusciva a creare con il suo pubblico.

Le fotografie lasciano trasparire l’uomo oltre l’artista: i suoi sguardi, le sue tipiche movenze. Anche per questa ragione, la critica ha considerato gli scatti talmente “espressivi che pare sentire la sua voce unica ed inimitabile”.

La mostra è ospitata da Mondadori Multicenter, al 4° piano dedicato allo Spazio eventi ed è aperta al pubblico gratuitamente dalle 9,30 alle 20,30.

Per maggiori dettagli è possibile consultare la pagina Facebook dell’evento.

In cerca di un angolo d’infinito: un angolo da cui riecheggia ancora la poesia della musica di Mango.

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Van Biesbroeck un fiammingo a Palermo: le sue opere alla GAM

2 J  Van Biesbroeck-Floridum mare

Inaugurata il 29 ottobre 2015, è stata aperta al pubblico la mostra “Van Biesbroeck un fiammingo a Palermo nel primo Novecento”, l’esposizione di dipinti, disegni e sculture di Jules Van Biesbroeck Jr. ospitata all’interno della Galleria d’Arte Moderna di Palermo.

Di origine belga, ma particolarmente legato all’Italia, l’artista è considerato il padre di uno stile raffinatissimo che, di certo, risulta influenzato da correnti tardo-romantiche e secessioniste, come anche da un simbolismo che ancora oggi interessa fortemente la critica e il pubblico.

Insieme al padre, Van Biesbroeck soggiorna a lungo a Palermo tra il 1908 e il 1910 e poi nuovamente nel 1918. Entrambi sono stati felicemente accolti da uno dei personaggi più illustri del tempo: il funzionario comunale, giornalista, letterato, collezionista d’arte e fotografo Edoardo Alfano a cui si deve, inoltre, gran parte delle opere presenti nelle raccolte del museo – provenienti dalla sua collezione personale – insieme ad altre opere della stessa collezione, non comprese nell’attuale allestimento museale della GAM.

Come si evince dalle dichiarazioni della Direttrice della Galleria d’Arte Moderna, Antonella Purpura, la mostra fa parte di un progetto di più ampio respiro, che mira a mettere in risalto quelle opere non contemplate nella collezione permanente del museo.

Van Biesbroeck Jr. fa proprio un linguaggio artistico complesso, incisivo e affascinante, capace di catturare lo sguardo e l’attenzione di visitatori eruditi, appassionati o semplicemente curiosi.

1 J  Van Biesbroeck-Dafni e Cloe

Tra le opere esposte risulta assai interessante la serie di nove sanguigne su carta: Delenda Messana, accompagnate dai versi di Achille Leto in ricordo del terremoto di Messina del 1908, presentate alla LXXXIX Esposizione della Società Amatori e Cultori di Roma del 1909 e acquistate dal Comune di Palermo per la Galleria; il raffinato “Ritratto di Ennio Alfano” in marmo e il grande gesso di impronta simbolista “La Madre Terra”, modellato da Van Biesbroeck Jr. in collaborazione con il padre, come segno di gratitudine per il suo ospite.

4 J  Van Biesbroeck-La terra

La mostra racconta inoltre l’uomo oltre l’artista, nello scambio epistolare tra Van Biesbroeck Jr. ed Edoardo Alfano, anche questo esposto al pubblico.

Oltre alle opere di Jules Van Biesbroeck Jr. e di Jules Van Biesbroeck senior, verranno esposte per l’occasione tutte le altre opere della collezione Alfano che non sono comprese nell’allestimento museale della Galleria: dipinti e sculture di Natale Attanasio, Giuseppe Casciaro, Michele Catti, Ettore Cercone, Domenico Costantino, Giuseppe La Manna, Mario Mirabella, Giovanni Nicolini, Saverio Partinico, Salvatore Profeta, Giuseppe Rondini, Giuseppe Rosselli; come anche le suggestive fotografie d’epoca tratte dall’archivio Alfano.

A cura di Gioacchino Barbera, Direttore della Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis, la mostra resterà aperta fino al 10 gennaio 2016.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale della GAM di Palermo.

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Con Il Giardino delle Idee, “A scuola tra Trasversalità e Orientamento”

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Insegnare è una vocazione. La passione aiuta a fare del proprio lavoro una missione; amare ciò che si fa spinge a migliorarsi e a tirar fuori il massimo.

Il 30 ottobre 2015 sarà una data importante nel campo della formazione, grazie alla presentazione presso il Liceo Linguistico Ninni Cassarà, di “Essere… per essere competenti: a scuola tra Trasversalità e Orientamento”, un convegno patrocinato dall’Ust di Palermo e organizzato dall’associazione Il Giardino delle Idee – Centro culturale, psicopedagogico per l’Educazione, la Comunicazione, la Creatività, l’Arte.

Si tratta di un incontro sull’orientamento e sulla trasversalità tra essere e sapere, tra competenze personali e professionali, dedicato agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado.

Il convegno organizzato da Il Giardino delle Idee nasce dalla volontà di affrontare tematiche importanti e delicate, suggerite dalle nuove direttive italiane ed europee sulla certificazione delle competenze. Ci si domanderà, dunque, quali siano le metodologie atte ad acquisire competenze trasversali e la risposta la si potrà ottenere da un’attenta riflessione sulle attitudini sensoriali, emozionali, relazionali e personali dei singoli. Ci si chiederà, inoltre, quali siano gli strumenti creativi capaci di tirarle fuori, al fine di comprendere fino in fondo le modalità di apprendimento e il più giusto modo di relazionarsi.

Espressione, creatività e professionalità sono alla base della consapevolezza di sé e sono i presupposti necessari per l’apprendimento disciplinare e di competenze trasversali.

Il convegno “Essere… per essere competenti: a scuola tra Trasversalità e Orientamento” è a partecipazione gratuita e prevede dibattiti, confronti e workshop.

Seguirà al convegno un seminario condotto dal prof. Gianni Nuti, articolato in tre giorni – 30, 31 ottobre e 1 novembre – e due momenti formativi:
– “Primaria…Mente in Musica” (fase A)
– “Counseling ad approccio Espressivo creativo” (fase B).

Se si desidera partecipare solo alla fase A, è previsto un contributo pari a € 110,00; per partecipare ad entrambe le fasi, si richiede un contributo di € 145,00, quota associativa inclusa.

Il seminario è valido come aggiornamento professionale e per l’acquisizione di crediti formativi. Verrà inoltre rilasciato un attestato di partecipazione.

È possibile prendere visione del bando completo del “Counseling ad approccio Espressivo creativo” e del progetto “Primaria…Mente in Musica” e scaricare la scheda di partecipazione al convegno. 

Per maggiori informazioni e invio schede di partecipazione visitare il sito de’ Il Giardino delle Idee

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Counseling

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Scheda di iscrizione

 

 

 

 

 

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Incontrotempo. Igor D’India a Palermo

locandina_incontrotempo-palermo-19ottobre2015C’è una costante implicita nel viaggio: per cominciare una nuova avventura bisogna essere pronti a cambiare. Non radicalmente, ma quel tanto che basta per rimettersi in pari e riprendere a sognare.

VediPalermo presenta “Incontrotempo”- Due film, un grande viaggio, lunedì 19 ottobre 2015 alle ore 20 al cinema Rouge et Noir.

L’evento – con ingresso a € 5,00 – prevede la proiezione di due film documentari del giovane e affermato videomaker palermitano Igor D’India: Geologia di un sogno e The Yukon Blues.

Geologia di un sogno è un progetto a quattro mani, nato dalla collaborazione con il regista Martino Lo Cascio. Il video risale al 2012, quando Igor D’India decide di riprendere i 30 giorni trascorsi nella grotta del Pidocchio, nella Riserva naturale orientata di Monte Pellegrino, a ben 25 metri di profondità. Un viaggio dentro se stessi oltre che all’interno di una grotta buia. Immagini di una solitudine rumorosa sì, perché i pensieri non sono mai silenti. Ed è la voce narrante di Alessio Boni a dare forza alle riflessioni e alle paure di Igor D’India; angosce e considerazioni contro le quali ogni uomo, solo con se stesso, potrebbe imbattersi.

I momenti giù nella grotta si alternano agli splendidi paesaggi del Grande Nord canadese, attraversato qualche anno dopo in autostop, per vivere il sogno di un’avventura sul fiume Yukon.

Un viaggio che conosce le distanze ma non conosce tempo; un cammino alla ricerca di desideri a cui dar forma: tutto reso armonioso ed evocativo grazie alle musiche dei Sei Ottavi e di Fabrizio Cammarata.

La permanenza in grotta ricorda a D’India il sogno di tanti anni prima, ispirato dal libro “In Terre Lontane” dell’alpinista ed esploratore Walter Bonatti.

E sulle sue tracce il videomaker palermitano sceglie di compiere un nuovo viaggio. Nasce così The Yukon Blues: 16.000 kilometri in autostop e 1.400 kilometri in canoa per ripercorrere i passi di Bonatti, recatosi in Canada e in Alaska nel 1965 per la rivista Epoca.

Il film, con le musiche di Sarah Mac Dougall, Alberto Giuroli e Max Di Carlo è andato in onda su Deejay Tv nel dicembre del 2014 ed è stato distribuito dalla Gazzetta dello Sport con la collana Le Leggende dell’alpinismo.

Presiederanno la proiezione Igor D’India – dopo lungo tempo di ritorno a Palermo – e Martino Lo Cascio
L’evento sarà preceduto da un rinfresco omaggiato al pubblico.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina Facebook di Incontrotempo e guardare il trailer dei film documentari direttamente sul sito dell’organizzazione VediPalermo.

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Festa di San Martino a Palazzo Adriano: famiglia e solidarietà

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Nota come “la più bella piccola città della Sicilia”, Palazzo Adriano celebra ogni 11 novembre la Festa di San Martino, della famiglia e della solidarietà: un avvenimento imperdibile che affonda le sue origini in un’antica tradizione balcanica.

Durante la Festa di San Martino, viene consegnata alle giovani coppie di sposi la pitta, un pane circolare adornato da simboli religiosi, filosofici e politici che esaltano i valori della famiglia. Tradizionalmente, infatti, l’evento celebra le coppie sposate nell’arco dell’ultimo anno con regali e cesti portati in dono da bambini che sfilano per le strade di Palazzo Adriano.

Anticamente, in occasione della festa dedicata al Santo, amici e parenti erano soliti farsi carico delle spese per la casa degli sposi novelli per l’intero anno in corso. Oggi, la tipica festa balcanica viene istituzionalizzata dal comune e dalla Pro loco di Palazzo Adriano per sigillare un momento di solidarietà che sottolinea l’importanza della famiglia nella società.

I giovani coniugi ricevono dalle mani dei fanciulli grandi ceste e vassoi arricchiti da tovaglie finemente ricamate. Le case cominciano a profumare dei panuzzi (piccoli pani) di San Martino, di dolci e di fiori. I genitori dello sposo regalano i cudaruni (pentoloni in rame) mentre i genitori della sposa a brascera (il braciere).

La Festa di San Martino permette di coniugare folklore, natura e buon gusto in un’unica giornata all’insegna della tradizione. Si tratta di un’occasione imperdibile per vivere un evento speciale e conoscere la peculiare storia di un paese nato dall’incontro di culture diverse – latini e greco-albanesi.

È previsto un programma ricco di appuntamenti che puntano alla valorizzazione del territorio: non mancheranno degustazioni itineranti, visite guidate, escursioni nella riserva e nella famosa Pietra di Salomone e la possibilità di girare per i musei gratuitamente. Inoltre, sarà possibile osservare da vicino i san martini, i cesti in esposizione contenenti i regali che i novelli sposi ricevono nelle loro case.

Ci sono luoghi in Sicilia in cui puoi ancora respirare un’aria diversa; luoghi in cui il tempo sembra non essere mai passato se non per renderli più autentici, più indelebili, e Palazzo Adriano merita di certo di essere annoverato tra i posti più incantevoli ed incontaminati dell’Isola.

Per maggiori informazioni sulla Festa di San Martino è possibile consultare il sito del comune di Palazzo Adriano.

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